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Dramma di Paduli: l’avvocato Giorgione nel pomeriggio sarà al “San Pio” per incontrare Giulia

Dramma di Paduli: l’avvocato Giorgione nel pomeriggio sarà al “San Pio” per incontrare Giulia

3 Febbraio 2026 | by Maresa Calzone
Dramma di Paduli: l’avvocato Giorgione nel pomeriggio sarà al “San Pio” per incontrare Giulia
Cronaca
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All’indomani della sparatoria avvenuta nelle campagne di contrada Femmina Arsa, al confine tra Paduli e Sant’Arcangelo Trimonte, c’è un primo dato che emerge con forza: Giulia De Luca è viva. Ed è questo, oggi, l’unico elemento che conta davvero.

La donna, 46 anni, colpita più volte da colpi di fucile esplosi dall’ex marito, Valentino Salomone, è ricoverata al San Pio di Benevento. Le sue condizioni cliniche sono in progressivo miglioramento, anche se la prognosi resta riservata.

Trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosa, Giulia è stata sottoposta a un delicatissimo intervento di chirurgia vascolare dopo che l’AngioTC aveva evidenziato la rottura completa dell’arteria nel tratto ascellare-omerale.
I chirurghi hanno prima fermato l’emorragia, poi sostituito un segmento di arteria di circa 10 centimetri con una vena prelevata dalla gamba. Un’operazione complessa, perfettamente riuscita, che ha consentito di salvare la vita della donna e la funzionalità dell’arto, anche se permane un grave deficit motorio legato alla lesione del plesso brachiale.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Valentino Salomone, 38 anni, vigilante, avrebbe sparato contro la moglie mentre si trovava in auto. La donna sarebbe riuscita a fuggire, rifugiandosi in casa, da dove ha chiesto aiuto contattando la sorella, che ha attivato i soccorsi.

Quando i militari sono arrivati sul posto, l’uomo era ancora lì. Non ha opposto resistenza ed è stato arrestato. L’accusa è di tentato femminicidio. Sequestrate le due autovetture di famiglia, una Fiat Panda e una Opel Meriva, ora al centro degli accertamenti.

Dietro questa vicenda, secondo gli investigatori, emerge un contesto familiare profondamente compromesso: una separazione già in atto, forti tensioni, due figli minorenni e una relazione extraconiugale dell’uomo. Giulia viveva già da sola con i bambini nella casa dove è stata raggiunta dal marito armato di fucile.

Resta ora una domanda centrale: cosa ha innescato l’escalation di violenza?
Su questo punto si concentra il lavoro della magistratura e della difesa della vittima.

L’avvocato Gerardo Giorgione, (sentito al telefono) ha affermato che incontrerà Giulia De Luca, in ospedale, accompagnato dalla sorella della donna. Questo pomeriggio alle 15:00 si recherà al nosocomio beneventano per un colloquio fondamentale per ricostruire le ore precedenti alla sparatoria e chiarire eventuali segnali ignorati. Intanto i figli della coppia, due bambini di 12 e 9 anni sono stati affidati alla zia materna, unica sorella di Giulia.

Intanto Giulia resta ricoverata in Rianimazione, vigile, stabile, respirando autonomamente. Nelle prossime ore sarà sottoposta a ulteriori esami e non si esclude un nuovo intervento per la rimozione di corpi estranei ancora presenti a livello addominale.

 

 

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