Dramma questa mattina nel Sannio, dove un operaio di 68 anni, residente in provincia di Napoli, ha perso la vita in un’area di cantiere a Casalduni, dove sono in corso gli interventi per il potabilizzatore collegato all’invaso di Campolattaro.
L’uomo, sarebbe caduto da un macchinario durante le operazioni quotidiane. Un volo che non gli ha lasciato scampo. I colleghi hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma per il 68enne non c’è stato nulla da fare.
I militari della Compagnia di Benevento hanno avviato le verifiche per chiarire con precisione la sequenza dei fatti e accertare eventuali profili di responsabilità. L’area è stata delimitata per consentire tutti gli accertamenti tecnici del caso.
Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Casalduni, Pasquale Iacovella, che ha manifestato vicinanza ai familiari della vittima e ha richiamato con forza l’attenzione sul tema della prevenzione e della sicurezza sui cantieri.
«È indispensabile che nei luoghi di lavoro vengano rispettati standard rigorosi per evitare tragedie simili. Inoltre, la presenza dei cantieri comporta un continuo passaggio di camion e mezzi di grandi dimensioni sulle nostre strade, con possibili rischi anche per automobilisti e residenti. Serve un impegno ancora maggiore sul fronte dei controlli e dell’organizzazione della viabilità per garantire condizioni di sicurezza adeguate a tutti, non siamo contro il progresso, ma siamo per la sicurezza» ha affermato il sindaco sentito telefonicamente.
L’episodio riporta al centro del dibattito la questione della tutela dei lavoratori e della gestione in sicurezza delle infrastrutture, in un territorio già interessato da interventi complessi e delicati.