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Avellino| “Dolce Vita”, il gip Argenio dispone l’archiviazione per 22 indagati. Tra questi anche Laura Nargi

Avellino| “Dolce Vita”, il gip Argenio dispone l’archiviazione per 22 indagati. Tra questi anche Laura Nargi

27 Febbraio 2026 | by Redazione Av
Avellino| “Dolce Vita”, il gip Argenio dispone l’archiviazione per 22 indagati. Tra questi anche Laura Nargi
Cronaca
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In attesa dell’apertura del processo relativo all’inchiesta “Dolce Vita”, prevista per il 24 aprile, il gip del Tribunale di Avellino, Giulio Argenio, ha disposto l’archiviazione delle posizioni per ben 22 indagati, compresa l’ex sindaca Laura Nargi, nuovamente candidata per il vertice del Comune di Piazza del Popolo. Crollano così, rispetto a questo filone d’indagine, le accuse su moltissimi capi d’imputazione relativi agli stessi implicati nel procedimento giudiziario che vede quale principale accusato Gianluca Festa, per presunte azioni compiute quando era primo cittadino.

Per la Nargi, nonostante l’attività d’indagine abbia mostrato il suo coinvolgimento in numerosi episodi tra quelli attenzionati, spiega il giudice per le indagini preliminari, il ruolo avuto si è rivelato del tutto marginale rispetto ai progetti definiti criminosi. E veniva informata dal sindaco Festa solo su alcune questioni, non assumendo mai decisioni. Stesso discorso per quanti, con ruoli diversi avrebbero agevolato favoritismi o beneficiato degli stessi, all’interno del sistema che coinvolgeva in prima persona Festa, insieme ad altri amministratori pubblici e imprenditori locali compiacenti.

Da qui l’archiviazione per Antonio Ianuale, geometra del Comune e Rup in diverse gare; Giuseppina Cerchia, che è stata dirigente del settore che si interessa del Pnrr e Investimenti; Gianluca Iannaccone, sostituto di un membro della commissione per l’appalto della bonifica dell’Isochimica; Marco Masini, manager che si è occupato dell’acquisto dei bus elettrici per il Comune; Valentina Fiore, collaboratrice di Fabio Guerriero, architetto al quale era stata affidata la redazione di un progetto esecutivo; Iolanda Ciardiello, moglie dell’ex consigliere Diego Guerriero e amministratrice unica della società Irpinia Pietre Costruzioni srl.

E ancora: Dario Dello Buono dipendente del Parco dei Monti Picentini; Antonio Di Pietro, ingegnere legato da rapporti professionali con Fabio Guerriero; Luciano Basile, commercialista del sindaco Festa; Gennaro Canonico, rappresentante di alcune società legate allo stesso Festa tra le quali la Del Fes Asd, società implicata in un sistema di sponsorizzazioni; Gerardo Santoli, presidente del cda della Grande srl; Andrea Canonico commercialista della Del Fes Asd; Agostino Giaquinto, amministratore della G.G. Costruzioni srl aggiudicataria di una gara per la realizzazione di un polo informativo e formativo sulla raccolta differenziata; Alessandro Favodiano, titolare di un’impresa individuale e beneficiario di un affidamento diretto; Esperino Marro, la società controllata Segma otteneva l’aggiudicazione della manutenzione della segnaletica stradale; Paolo Riccelli, la cui società aveva ottenuto la manutenzione delle strade e dei marciapiedi.

Archiviazione anche per il vicecomandante dei vigili urbani Domenico Sullo e il segretario Vincenzo Lissa, oltre che per Radio Dimensione Suono, collegata ad un’attività di comunicazione e pubblicitaria relativa ad Eurochocolate, Giuseppe Violante, project manager della City Green Light srl, che rifiutava la richiesta di versamento di una sponsorizzazione per lo stesso evento, e, infine, per il patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, non considerato coinvolto in nessuna condotta criminosa.

Per tutti gli indagati archiviati in questo filone d’indagine, secondo il gip non ci sono elementi sufficienti a corroborare le ipotesi accusatorie e le anomalie riscontrate nei rapporti personali e professionali con il primo cittadino non appaiono sufficienti per una ragionevole previsione di condanna.

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