Il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Daniela Martino. ha assolto una 39enne di Apice, accusata di furto di 20 mila pluriaggravato dalle circostanze di aver agito con destrezza, di aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità e di aver abusato della propria qualità di cassiera, in danno della titolare dell’attività commerciale, costituitasi parte civile e assistita dall’Avvocato Elena Cosina.
Secondo la Pubblica Accusa, adoperatasi a seguito della querela della titolare dell’esercizio commerciale, la 39enne, al fine di trarne profitto, si sarebbe impossessate dell’incasso delle vendite di sigarette e consumazioni, nonché di alcuni gratta e vinci, cagionando all’azienda un grave danno patrimoniale di circa 20mila euro, abusando della propria qualità di cassiera dell’ esercizio commerciale e compiendo i fatti con la destrezza consistita nell’eludere le telecamere di videosorveglianza.
In particolare, sempre secondo l’accusa, la 39enne:
1)Ometteva di versare gli introiti in cassa, ma li lasciava sul bancone, sulla cassa o in altre zone non attenzionate, per poi riportarli nel proprio portafogli;
2) Provvedeva a riportare nel registratore di cassa importi minori rispetto agli scontrini fiscali rilasciati;
3) Digitava sulla cassa la voce “cambio monete”, anziché scontrino fiscale.
Il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Daniela Martino, ha assolto la 39enne di Apice.