Mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la propria sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, ospiterà lo scrittore, giornalista e filmmaker Flavio Pagano per la presentazione del suo libro “Un milione di giorni”, edito da Fuorilinea Editore, 2024.
Introdurrà l’evento Maria Teresa Imparato, presidente Fondazione Romano. Dialogheranno con l’autore: Felice Casucci, docente universitario e socio fondatore FGR – ETS e Nicola Ciervo, giornalista e storico.
In quest’opera l’Autore affronta il grande tema dell’inconscio, attraverso la saga di una famiglia borghese napoletana costretta a misurarsi con questioni di disagio mentale. Egli narra, parallelamente a una realtà dei giorni nostri, la storia di una misteriosa, antichissima piccola pietra a forma di freccia, le cui origini risalgono a un giorno “fatale per l’intera umanità, ossia quello in cui Socrate viene condannato a morte”: una metafora dei mali oscuri che colpiscono la società contemporanea.
Dichiara il prof. Felice Casucci: “Accogliamo nel Sannio con grande gioia questo fine e poliedrico intellettuale, cittadino del mondo della Letteratura con la L maiuscola, alla quale la Fondazione Gerardino Romano ha dedicato un impegno costante ultraventennale. Da qui, la piena sintonia di intenti programmatici. Molti dei temi trattati nel testo ci toccano da vicino, facendoci riflettere, sorridere e commuovere. È un viaggio a ritroso e senza paracadute che dura un milione di giorni per consegnarci verità, semplicità e vitalità come doni di scelte umane lunghe e difficili, ma necessarie da compiere. Lo stile è rapido, leggero, incisivo e oscilla tra classicità, umanesimo e sperimentazione post-moderna. La chiave di lettura è sentimentale, palpitante. Credo si tratti di un’occasione straordinaria, da non perdere per gli amanti della sacralità della parola, della nobiltà del linguaggio colto e delle storie avvincenti”.
I libri di Pagano sono stati tradotti in molte lingue. Scrive per Vanity Fair e Corriere della Sera. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti in tutti i settori della sua attività estremamente poliedrica, fra cui il Premio Selezione Bancarella Sport, il Premio Elsa Morante, il Premio Hearth Day. Nel 2024 ha ottenuto successo di pubblico e critica con il documusical “In principio era il Canto”, interpretato da Katia Ricciarelli, che ha rappresentato il cinema italiano al Festival internazionale del cortometraggio di San José in Costa Rica. Il suo bestseller “Perdutamente” (Giunti) è citato dal Touring Club nella guida di Napoli, fra i libri fondamentali per capire la città. Nel 2021 ha ideato l’installazione migrante “uMani”, esposta in alcuni musei di prestigio mondiale e alla Camera dei Deputati. Nel 2026, lancerà il progetto “Urban art 1 segnali del Cuore”. L’Enciclopedia Treccani gli ha dedicato una voce. L’opera che si presenta ha vinto il Premio Carlo Levi 2024.