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Dove l’Appia incontra i fiumi: itinerario tra archeologia, natura e memoria

Dove l’Appia incontra i fiumi: itinerario tra archeologia, natura e memoria

12 Marzo 2026 | by redazione
Dove l’Appia incontra i fiumi: itinerario tra archeologia, natura e memoria
Cultura
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La condotta Slow Food di Benevento, in collaborazione con l’associazione La Grande Madre e la Pro Loco di Apice, con il patrocinio del Comune di Apice, WWF Benevento, Lipu, Comitato di quartiere Santa Clementina, Gruppo Archeologico Scampitella, Slow Food Colline dell’Ufita, Circolo culturale di Morroni, FAI e Touring Club Italiano, organizza per sabato 14 marzo 2026 una giornata dedicata alla Via Appia e ai luoghi in cui incontra i fiumi.

Si tratta di un itinerario culturale tra fiumi, archeologia e paesaggio storico, lungo i territori attraversati dall’antica Regina Viarum, dove il Sabato incontra il Calore e il territorio conserva tracce millenarie di civiltà, lavoro agricolo e memoria collettiva.

La giornata prenderà il via al mattino dal Ponte Leproso, dove Paolo Scalise racconterà la Benevento esoterica, mentre Marcello Stefanucci guiderà i partecipanti alla scoperta della fauna fluviale.

La comitiva, guidata da Claudio Rocco ed Erasmo Timoteo, attraverserà poi i luoghi della Benevento romana, con uno sguardo ai monumenti e ai rilievi che raccontano la storia del grano nell’antica Beneventum.

Dopo il percorso cittadino, l’itinerario proseguirà lungo i vecchi sentieri, dove insieme a Gianni Molinaro e alla direttrice del Gruppo Archeologico Scampitella si rifletterà sul possibile tracciato dell’Appia da Benevento a Ponte Rotto, tra ritrovamenti archeologici, cimeli e testimonianze storiche.

La carovana degli appassionati farà tappa al Circolo culturale di Ponte Rotto, in contrada Morroni di Apice, per la pausa pranzo, prima di proseguire con una passeggiata alla scoperta di fiori ed erbe spontanee, guidata dall’etnobotanica Franca Molinaro.

I fiori di campo, che annunciano l’arrivo della primavera, diventeranno parte integrante della rievocazione storico-culturale del Carrus Navalis, la festa organizzata dagli antichi Romani per celebrare la riapertura dei fiumi alla navigazione e alle rotte commerciali dopo il blocco invernale.

Una giornata ricca di cultura e suggestioni, che attraversa antropologia, mito e archeologia, lungo la storica Regina Viarum.

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