Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi e significativi del territorio caudino: “La Cavalcata dei Magi”, giunta alla sua XIV edizione, una straordinaria rievocazione storica e religiosa che da anni rappresenta un patrimonio di fede, tradizione e identità collettiva per l’intera comunità.
Il suggestivo corteo storico, caratterizzato da sontuosi costumi d’epoca, si svolgerà domani 6 gennaio per le strade di Airola, trasformando il centro cittadino in un autentico scenario biblico capace di coinvolgere e affascinare fedeli, cittadini e visitatori. Un evento che, anno dopo anno, si arricchisce di un profondo valore spirituale, diventando un vero e proprio momento di testimonianza religiosa e culturale.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione “San Pasquale”, con la preziosa collaborazione dei Frati Minori, dell’Associazione Airolandia, dell’A.S.D. Crazy Ranch e della Banda Musicale “G. Puccini” e si svolge con il Patrocinio della Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata de’ Goti, della Provincia dei Frati Minori “Santa Maria delle Grazie” del Sannio e dell’Irpinia e del Comune di Airola.
Il programma prenderà avvio alle ore 16.00 con la Celebrazione Eucaristica dell’Epifania del Signore, presso la Chiesa della SS. Annunziata, presieduta da S.E. Rev.mo Mons. Giuseppe Mazzafaro. Al termine della funzione il corteo, composto dalla Sacra Famiglia, dai Re Magi, dai Dignitari, dagli Armigeri e dal Popolo di Dio, si muoverà lungo Corso Matteotti fino a Piazza Annunziata, dove sarà rappresentata la rievocazione dell’incontro dei Magi con il re Erode.
Successivamente, il cammino proseguirà verso l’Oasi della Pace, luogo in cui si terrà il momento centrale dell’evento: l’Adorazione del Bambino Gesù di Betlemme. Il corteo si dirigerà infine verso la Chiesa di San Pasquale, dove si vivrà un intenso momento liturgico di profonda spiritualità, che culminerà con il tradizionale bacio del Bambino.
La Cavalcata dei Magi non è soltanto uno spettacolo di grande impatto scenografico, ma un evento di altissimo valore simbolico e religioso, capace di unire storia, fede e comunità. Una manifestazione che merita di essere sempre più valorizzata e sostenuta, affinché il suo messaggio di pace, speranza e devozione possa continuare a illuminare il cuore del territorio e delle nuove generazioni.
N.B. In caso di pioggia l’evento è rimandato alla domenica successiva.
Ettore RUGGIERO