L’incontro di sabato sarà un’occasione di approfondimento dedicata al grande regista Ettore Scola, alla sua cinematografia ironica e pungente, spesso amara. Senza dimenticare il suo ruolo di sceneggiatore di film epocali, vignettista e uomo profondamente calato nel suo mondo culturale, sociale e politico.
“Ettore Scola è stato un intellettuale a tutto tondo di cui, ancora oggi, rimpiangiamo la scomparsa”, afferma Alfonso Bruno, vicepresidente di Insieme per Avellino e l’Irpinia e presidente del Centro Studi Cinematografici della Campania.
Ma non finisce qui, perché insieme a Scola verrà ricordata anche la professoressa Rita Ucci, scomparsa prematuramente dieci anni fa. Rita è stata una docente amatissima, operatrice e promotrice del cinecircolo RicrAzione, affiliato al Centro Studi Cinematografici, oltre che punto di riferimento per tanti.
Fu inoltre Rita Ucci a elaborare la lunga rassegna itinerante dedicata a Scola, conclusasi con la presenza del Maestro ad Avellino per una due giorni di incontri nel 2008, iniziativa resa possibile anche grazie al supporto dell’allora assessore alla Cultura del Comune di Avellino, il giornalista Salvatore Biazzo.