Martedì 17 febbraio alle ore 19.00, a Benevento, si terrà un evento benefico promosso dalla Fondazione di Comunità di Benevento, con la collaborazione del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” e il sostegno dell’Associazione Campania Europa Mediterraneo, GenerIdea e Mondo Magico, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati ai bambini e alle scuole della Terra Santa.
Ospite dell’iniziativa sarà Padre Ibrahim Faltas, frate francescano da anni impegnato nel dialogo e nella solidarietà in Terra Santa. L’evento si svolgerà presso l’Auditorium San Vittorino di Benevento.
La serata si aprirà con una testimonianza-intervista a Padre Ibrahim Faltas e proseguirà con un concerto a cura del Conservatorio “Nicola Sala”, in un percorso tra parole e note dedicato alla pace e alla solidarietà.
I posti sono limitati. Per la partecipazione all’evento è previsto un contributo solidale. Il ricavato sarà interamente devoluto e consegnato direttamente a Padre Ibrahim Faltas, a sostegno delle attività e dei progetti dedicati ai bambini e alle scuole della Terra Santa.
Per informazioni e prenotazioni:
comunicazione@fondazionecomunitabenevento.it
La cittadinanza, le associazioni e il mondo della scuola sono invitati a partecipare, per trasformare la solidarietà in un gesto concreto.
Padre Ibrahim Faltas – Nota biografica
Padre Ibrahim Faltas, frate francescano di origine egiziana, vive a Gerusalemme. Laureato in Filosofia e Teologia, è stato ordinato sacerdote nel 1992. È stato Vicario della Custodia di Terra Santa. Attualmente è direttore delle diciotto scuole della Custodia di Terra Santa, direttore della Casa Nova di Gerusalemme e Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per il Medio Oriente. È responsabile delle relazioni fra la Custodia di Terra Santa e lo Stato di Palestina e lo Stato d’Israele, è responsabile dello Status Quo della Basilica della Natività. La sua mediazione fu decisiva nella soluzione dell’assedio della Basilica della Natività di Betlemme del 2002.È stato vice parroco a Betlemme e parroco a Gerusalemme.È stato insignito di numerosi riconoscimenti per l’impegno nel dialogo e nella solidarietà e ha scritto numerosi interventi in opere letterarie e giornalistiche sul tema del conflitto mediorientale e del dialogo di pace.