Domenica 1 febbraio 2026, alle ore 11.00, le secrete dello Carcere Borbonico di Montefusco, Monumento nazionale dal 1923, torneranno a vivere grazie alla rievocazione teatrale “Chi trase a Montefusco”, un intenso viaggio nella memoria collettiva del territorio.
Le voci del Popolo del Carcere, ombre che emergono dal buio della storia, guideranno il pubblico in un racconto corale che attraversa i secoli: dalle pratiche di detenzione e tortura dell’età moderna fino al complesso periodo del brigantaggio postunitario. Una performance che va oltre la semplice ricostruzione storica, trasformandosi in una riflessione profonda sui temi della memoria, della giustizia e della dignità umana.
L’evento si svolgerà all’interno degli ambienti originali del Carcere Borbonico, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva di forte impatto emotivo e simbolico.
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati: è pertanto obbligatoria la prenotazione al numero 347 7671415.
La rievocazione è realizzata in collaborazione con il Comune di Montefusco e la Pro Loco Montefusco, e rientra tra le iniziative del progetto 2 V.I.TE – Visioni per la Valorizzazione strategica innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del territorio di Montefusco e dei suoi casali Santa Paolina e Torrioni.
Il testo e l’adattamento teatrale sono a cura di Emilia Dente, che ha costruito una narrazione capace di restituire voce a luoghi e persone spesso rimasti ai margini della storia ufficiale.
Un appuntamento culturale di grande valore, che intreccia teatro, storia e identità, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale di Montefusco.