Benevento| UDC e presunto voto di scambio: Picucci non è indagato

Una vicenda che presenta lati ambigui. A partire dalla tempistica della denuncia e cioè un mese dopo le elezioni, a fine giugno. Perchè la Parente non denunciò subito ciò che avrebbe considerato come un taglieggiamento? Una risposta potrebbe risiedere nella reazione della Parente dinanzi alla consapevolezza di non rientrare nel novero degli eletti; ne in quello degli assessori e da qui la decisione di aprire il fronte della mediaticità. Secondo i bene informati la professionista, in buoni rapporti con Lady Sandra, avrebbe nutrito qualche velleità all’indomani della revoca di Amina Ingaldi. Poi Mastella avrebbe scelto la Delcogliano deludendo le aspettative della Parente. Di qui la furibonda reazione. Supposizioni, ovviamente, che saranno dipanate dall’inchiesta che accerterà le presunte responsabilità compreso la fuga di notizie su cui lo stesso Picucci annuncia di volerne chiedere conto.




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