Avellino 19°C Soleggiato 40° / 19°
Benevento 19°C Soleggiato 42° / 18°
Caserta 22°C Soleggiato 39° / 22°
Napoli 25°C Soleggiato 35° / 24°
Salerno 25°C Soleggiato 38° / 24°
Home > Politica > Avellino| Spari in viale Italia, Iandolo: la Politica s’impegni per una rinnovata coscienza civile
Politica

Avellino| Spari in viale Italia, Iandolo: la Politica s’impegni per una rinnovata coscienza civile

Sull’episodio di violenza registrato in viale Italia, riceviamo e pubblichiamo l’appello del capogruppo consiliare di “Avellino prende parte”, Francesco Iandolo.

Da tempo la criminalità comune e la criminalità organizzata attraversano le strade delle città in un confine che si è fatto sempre più labile. Le armi da fuoco, come quella utilizzata nell’episodio della scorsa notte in pieno centro città, sono solo uno dei campanelli di allarme e segnalano uno scenario preoccupante dove una serata di festa e che invece si è trasformata in un teatro di una di una violenza che non riusciamo più a capire e che forse non vogliamo nemmeno provare a spiegarci e che solo perché, per fortuna, non ci sono state conseguenze peggiori, possiamo minimizzare.

Non spetta a noi capire se quanto avvenuto fosse solo un gesto intimidatorio o qualcosa di più grave, ma poco importa perché da tempo abbiamo smesso di indignarci di fronte a una violenza sempre maggiore che non trova una reazione decisa nelle azioni della politica e delle istituzioni che nicchiano di fronte a questi episodi e si limitano a litanie che non producono effetti.

Dove è finito l’impegno per una rinnovata coscienza civile? Nello stesso cassetto dove è chiusa da oltre un anno e mezzo la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico, la rete degli enti locali che non è solo contro la criminalità organizzata ma che lavora ad alimentare quel tessuto sociale e quella rete sociale che ha bisogno di cure e impegno quotidiano? Non è più il momento di aspettare, di cercare giustificazioni a episodi che non sono degni di nessun paese civile, che nessuno vorrebbe leggere sulle cronache e che no, non possono essere derubricati a questioni che non ci riguardano.

Quei proiettili, come tanti altri sparati indisturbati negli ultimi mesi e negli ultimi anni nella nostra città e che avrebbero dovuto squarciare quel silenzio dietro cui si sono trincerati troppi ci devono richiamare a un nuovo patto educativo tra politica, istituzioni e corpi intermedi. Dobbiamo alzare il livello di partecipazione e di impegno. Devono convincerci che bisogna tornare a fare Politica nelle piazze, nei quartieri, nei luoghi chiusi e abbandonati perché è li che tutte le volte che chiudiamo la porta di una struttura, invece che aprirla, la comunità arretra invece di crescere.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit