Torre, dal civismo una proposta alternativa al Comune
C’era anche Gennaro Santamaria oggi al Consiglio comunale, una presenza un po a sorpresa visto il clima rovente attorno alla figura del potente dirigente mastelliano. Voluta fortemente dal Presidente del Consiglio comunale Parente, la presenza di Santamaria è stata silenziosa, quasi un convitato di pietra.
Nessuno degli astanti ha inteso coinvolgerlo nel dibattito, e si che di cose ne avrebbe potuto dire parecchie; il fatto del coordinamento dell’ambito B1 senza averne titolo, la derrota comunale sulla condotta antisindacale, anche li Santamaria c’entra eccome, la decisione, forse indotta, di farsi da parte sul concorso dei vigili urbani. Eppure, quasi nessuno ne ha notato la presenza o forse solo non ha colto l’occasione. O forse è solo un’impressione, ma i consiglieri hanno preferito attaccarsi su materie trite e ritrite rendendo la prima parte del consesso assai stucchevole.
Senza dubbio molto meno stucchevole la riunione di ieri ai Cappuccini del Comitato Viale Mellusi, Altrabenevento Civico 22 sulla questione Torre. Presente anche Luigi Bocchino segretario politico della Lega di Benevento, la riunione è andata oltre la polemica fornendo in un documento la proposta alternativa all’Amministrazione della nuova Torre, ovemai il Ministero dovesse togliere il finanziamento riconoscendo il suo errore e quello del Comune.




A mio non modesto parere, se i finanziamenti pubblici devono essere sperperati in modo così balordo e da “finanza allegra”, è meglio perderli!. E dobbiamo solo sperare che, il contratto con questa ditta, non sia blindato a favore della ditta e a danno della cittadinanza, come quello di Berlusconi con le autostrade dei Benetton. MA SI PUÒ SAPERE LE OPPOSIZIONI CHE FANNO??? SI SONO PRESI ALMENO IL FASTIDIO DI LEGGERLO QUESTO CONTRATTO E PUBBLICARLO? O neppure questo hanno fatto? Un consigliere comunale che sappia fare il proprio dovere, potrebbe acquisire sia il parere della “tecnico strutturalista”, del quale questa amministrazione si serve per giustificare le sue strampalate decisioni, sia il famigerato contratto stipulato con la ditta forestiera. Ciò è nei poteri dei consiglieri comunali, non lo dico io, lo dice la legge! La conoscenza del contenuto di questi due importantissimi documenti è importantissima per capire cosa realmente sta accadendo con i nostri soldi!