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Pino Rosato “A Testa Alta”: i giovani chiedono di essere protagonisti, servono interventi innovativi

Pino Rosato “A Testa Alta”: i giovani chiedono di essere protagonisti, servono interventi innovativi

18 Novembre 2025 | by redazione
Pino Rosato “A Testa Alta”: i giovani chiedono di essere protagonisti, servono interventi innovativi
Politica
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“Servono politiche mirate per i giovani, soprattutto nelle aree interne, per arginare la desertificazione sociale e porre un freno al massiccio ritorno del fenomeno dell’emigrazione, ma anche per rendere pienamente protagoniste le nuove generazioni sul piano della cittadinanza”. Così Pino Rosato, candidato alle regionali per la lista “A testa alta”, con Roberto Fico presidente.

“La politica e le istituzioni – prosegue il cardiologo – debbono ascoltare i giovani, i loro bisogni e le loro aspirazioni e impegnarsi nell’individuazione di interventi efficaci per dare risposte a problemi di primaria importanza, come la formazione e l’occupazione, per promuovere e valorizzare le energie presenti sul territorio, per contrastare e prevenire disagio ed emarginazione, per connettere i giovani delle nostre comunità locali al resto del mondo.

Se, dunque, sono fondamentali una strategia di sviluppo generale, per creare nuove condizioni economiche favorevoli, un piano trasporti che rompa l’isolamento, l’innovazione tecnologica come moltiplicatore delle potenzialità e come strumento per ridurre i tempi di risposta delle pubbliche amministrazioni, occorrono anche specifiche politiche giovanili che coinvolgano tutti i livelli istituzionali, investendo direttamente i destinatari, attraverso la partecipazione ai processi decisionali.

Tra le azioni da mettere in campo, sono prioritarie le agevolazioni regionali alle aziende che assumono personale giovanile, anche ad integrazione di eventuali provvedimenti nazionali e comunitari, insieme al finanziamento di start up innovative che abbiano come soci imprenditori in erba. La provincia di Avellino e l’intera Campania si stanno dimostrando terre in grado di cogliere la sfida dell’innovazione, vanno pertanto stimolate e sostenute queste potenzialità.

Andrebbero poi stanziati fondi per finanziare le iniziative dei Comuni volte alla riqualificazione degli spazi sociali giovanili, per l’orientamento al lavoro, per la realizzazione di strutture di coworking, offrendo servizi a chi non è in grado di sostenere le spese per l’avvio di attività professionali e autonome, ma anche a supporto della creatività e del protagonismo giovanile, dando esecuzione a progetti meritevoli proposti da associazioni, laboratori, comitati, che migliorino le condizioni di vita dei quartieri.

E’ da prendere in considerazione, inoltre, l’ipotesi di una carta giovani regionale da destinare a tutti gli under 30, in particolare a chi rientra in determinate fasce di reddito, affiliata alla rete nazionale ed europea, con convenzioni, sconti trasporti e un bonus da spendere per cultura, servizi digitali e bisogni primari, prevedendo percorsi di avvio alla cittadinanza attiva e all’impegno sociale, con premialità, come già esistono in altre regioni”.

“I giovani – conclude Rosato – chiedono allo stesso tempo attenzione e fiducia. Soltanto sostenendoli e responsabilizzandoli possiamo gettare le basi per determinarne il pieno sviluppo civico ed umano e creare le premesse per il rilancio dei nostri territori”.

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