Ora che Mastella ha risolto l’enigma dell’assessore da fornire a Fico, Maria Carmela Serluca fresca fresca di nomina all’Agricoltura, chi andrà ad occupare la casella lasciata scoperta dalla docente universitaria arianese? E questo è il punto nevralgico su cui Mastella, al ritorno dalle ferie natalizie, dovrà lavorare. S’era parlato di un interim retto dallo stesso sindaco e da De Pierro ma è una ipotesi assai debole anche perchè, ci perdonino gli interessati, entrambi ci capiscono assai poco.
L’assessorato alle Finanze è cosa di un certo rilievo e per di più alla vigilia dell’uscita dal dissesto che potrebbe essere a fine marzo, la Serluca, prudente, è rimasta molto abbottonata quando si è trattato di dare scadenze precise. Per cui Mastella dovrà affidare a mani esperte la delicatissima materia; e per di più femminili.
E allora l’amletico dubbio: chi al posto della Serluca? Di nomi e relative competenze se ne possono fare pochi, almeno di quelli di cui siamo a conoscenza. Il sindaco potrebbe anche puntare su figure esterne, chiedere all’Università un nominativo femminile di chiara capacità, come fece con la Serluca nel 2016; lui avrebbe voluto Brancaccio ma non se ne fece nulla. Figura esterna che potrebbe far nascere qualche “sturzillo” tra i fedelissimi e visto che quello che si appresta a subentrare è l’ultimo anno ma è anche quello che prelude alle Politiche del 2027 e Lui è già in trance agonistica e occorre coesione è bene non esacerbare gli animi.
Tra i consiglieri, di primo acchito, verrebbe in mente il nome della Marika Mignone che è figura di esperienza nonchè di sicuro affidamento, è una professionista affermata per cui potrebbe essere la pedina giusta. Ma anche Annalisa Tomaciello potrebbe essere una scelta valida. Avvocato e più di tutto presidente della Commissione Finanze; chi più di lei ha sotto controllo i conti pubblici? C’è, però, che è ormai lontana dalla piazza beneventana ma se Mastella chiama…Insomma, a prescindere dal fatto che Mastella ha sempre un asso nella manica due, per quello che ci compete, son le figure papabili. Ma è materia di cui si parlerà più avaccio quando si saranno smalite le scorie dei lauti pasti natalizi.