Campo largo o campo minato? Il secondo è una quasi logica conseguenza del vasto assortimento di sigle di cui si compone il centrosinistra, un rassemblemant che inevitabilmente presenta il conto e si allude alla lottizzazione inevitabile di fette di potere che poi si traducono in distribuzione di incarichi e prebende. Era inevitabile visto l’assortimento di forze necessarie per battere di larghezza un centrodestra che non ha creduto mai nell’impresa di contendere la Regione e che stanta a trovare unità al di fuori del governo centrale. E ancora non si è affrontato il tema dell’acqua pubblica su cui la coalizione è divisa come non si immagina.
E allora ecco che deluchiani, pezzi del PD, centristi tirano per la giacchetta Fico che intanto ha ufficializzato ieri la sua giunta. Ma è sul nodo commissioni che si parrà la capacità di mediazione del Governatore e qui le parti da accontentare sembrano sul piede di guerra. C’è il PD che rivendica tre presidenze, i 5Stelle farebbero un passo indietro avendo già ottenuto un questore e con Luca Trapanese un posto di vice presidente del Consiglio. De Luca avrebbe una presidenza e pure Avanti e Mastella? Ci scapperebbe per Casa Riformista una commissione ma non si sa quale. Loro vorrebbero la Sanità ma non è certo e il nervosismo sale.