breaking news

Tre piazze, una luce: Civico22 chiede un progetto unitario per il cuore storico di Benevento

Tre piazze, una luce: Civico22 chiede un progetto unitario per il cuore storico di Benevento

9 Febbraio 2026 | by Redazione Bn
Tre piazze, una luce: Civico22 chiede un progetto unitario per il cuore storico di Benevento
Politica
0

L’Amministrazione comunale intende ristrutturare piazza Tito Maccio Plauto, caratterizzata dall’insolita pavimentazione “a imbuto”. Si tratta di uno spazio delicato, che insieme a piazza Baccari e allo slargo tra vico I Triggio e via Teatro Romano compone uno dei sistemi urbani più affascinanti e suggestivi di Benevento, luoghi che meritano di essere trattati con la massima sensibilità e cura.

Per Civico22, l’elemento capace di unificare e rendere coerenti questi spazi non può che essere la luce.

Coperti bene, con pochi amici silenziosi, si può passare sotto l’Arco del Sacramento, lasciandosi sulla sinistra la mole dell’episcopio. Ad accogliere i visitatori in piazza Manfredi di Svevia è la vetrina, dominata dal rosso, di un negozio di abbigliamento: l’ingresso si apre nell’androne di palazzo Verusio, edificio eclettico e insolitamente arredato.

Percorsa per metà via Carlo Torre, conviene imboccare vico I Triggio. Qui si apre uno slargo regolare e ben pavimentato, definito su due lati da caseggiati recentemente restaurati; sullo sfondo emergono gli archi in pietra, le mura e le volte in mattoni del Teatro Romano, che un’opportuna cancellata lascia ammirare in tutta la loro bellezza. Avvicinandosi lentamente, si colgono i drammatici contrasti di luce e ombra che le superfici scabre restituiscono. Proseguendo lungo il muro che ora cela alla vista il Teatro, si segue al buio – perché la strada non è illuminata – la linea curva dell’antica struttura.

Si giunge così in una piazza trapezia, costituita dal giardino di Casa Pisani e da quello, particolarissimo ma oggi trascurato, antistante un’abitazione antica che, insieme a un ciuffo d’alberi, ne definisce il fondale. Sul lato opposto, una quinta ordinata di edifici dai colori pastello ospita rare e silenziose attività.

Poco distante dal cimitero dei Morticelli si trova la terza piazza, intitolata a Tito Maccio Plauto. Di forma quadrata, presenta una pavimentazione a imbuto in pietra nera ed è delimitata da filari di sedute in acciaio corten. Dietro un muro di cinta sorprende un insolito loggiato sorretto da esili colonne. Anche qui, però, l’illuminazione risulta insufficiente.

Tre piazze diverse, una dentro l’altra, piccoli luoghi magici da attraversare in una sera umida e senza vento, che un progetto di illuminazione unitario e coerente renderebbe imprescindibili nel percorso urbano della città storica.

Per questo Civico22 chiede che il prestigioso studio internazionale attualmente impegnato nella progettazione dell’illuminazione del Teatro Romano venga incaricato anche di ideare la luce di questi spazi, restituendo loro continuità, identità e piena fruibilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *