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Montesarchio, il Comune prepara osservazioni al Piano Paesaggistico Regionale

Montesarchio, il Comune prepara osservazioni al Piano Paesaggistico Regionale

27 Febbraio 2026 | by redazione
Montesarchio, il Comune prepara osservazioni al Piano Paesaggistico Regionale
Attualità
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Il Comune di Montesarchio si appresta a presentare osservazioni formali alla Regione Campania in merito alla proposta preliminare di adozione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR), approvata con delibera di Giunta regionale n. 746 del 22 ottobre 2025 e pubblicata sul BURC n. 77 del 30 ottobre 2025.

Nel gennaio 2026 si è infatti aperta la fase di consultazione per i Comuni, a seguito del Decreto Dirigenziale n. 1 del 13 gennaio 2026 (BURC n. 3 del 19 gennaio 2026), che ha previsto una finestra di 120 giorni per la presentazione di osservazioni da parte degli enti locali. Il Piano, che comprende la ricognizione dei beni paesaggistici ai sensi dell’art. 142 del D.Lgs. 42/2004, rientra nell’attuazione dell’Intesa Istituzionale del 2016 con il Ministero competente.

Dall’analisi degli elaborati emergerebbero nuovi e significativi vincoli per il territorio comunale. In particolare, per il torrente Tesa, parte del fosso Ariello e il torrente Pontecane è prevista una fascia di interesse paesaggistico di 150 metri su entrambe le sponde. Per la Strada Statale Appia e per l’attuale Variante Comunale è invece indicata una fascia di 250 metri per lato, di cui 100 metri come “buffer zone” di contesto paesaggistico (zona m – ex art. 142 del D.Lgs. 42/2004) e ulteriori 150 metri come “contesto di protezione archeologica”.

È inoltre individuata un’area definita “a predominanza archeologica” con un’estensione notevolmente superiore rispetto all’attuale area VAS del vigente Piano Territoriale Paesistico Ambito Massiccio del Taburno, stimata in circa dieci volte l’estensione attuale. L’area interessata si estenderebbe dai confini con Bonea e Cervinara, coinvolgendo una parte significativa della frazione Varoni fino alla rotatoria in prossimità della caserma dei Carabinieri e lungo via Costantino Grillo e via Cervinara.

Secondo l’Amministrazione comunale, tali previsioni rischiano di incidere in maniera rilevante sull’attuazione del vigente Piano Urbanistico Comunale (PUC), approvato con delibera di Consiglio comunale n. 35 dell’1 dicembre 2022 e pubblicato sul BURC n. 1 del 2 gennaio 2023.

L’assessore all’Urbanistica, Marcella Sorrentino, sottolinea la piena consapevolezza dell’importanza della tutela paesaggistica e della valorizzazione del patrimonio ambientale e archeologico, ma evidenzia come l’introduzione di ulteriori vincoli, così come delineati nella proposta preliminare del PPR, possa determinare un sostanziale blocco delle previsioni del PUC, già coerente con il quadro normativo vigente. Per questo motivo il Comune presenterà osservazioni puntuali e motivate, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra tutela e sviluppo.

Sulla stessa linea il sindaco Carmelo Sandomenico, che ribadisce la volontà di contribuire in modo costruttivo al procedimento regionale, senza contrapposizioni, ma salvaguardando le prospettive di crescita urbanistica, economica e sociale della comunità. Un ulteriore aggravio dei vincoli, rispetto a quelli già previsti dal Piano Territoriale Paesistico dell’Ambito Massiccio del Taburno, rischierebbe – secondo il primo cittadino – di rendere difficilmente attuabili molte scelte strategiche già programmate.

L’Amministrazione comunale si prepara quindi a formalizzare le proprie osservazioni entro i termini previsti, con l’intento di scongiurare un impatto eccessivamente penalizzante sul tessuto urbanistico ed economico locale e di promuovere una pianificazione che sappia coniugare tutela paesaggistica e sviluppo sostenibile in maniera equilibrata.

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