Una visita istituzionale, di cordialità e anche di prassi e poco più. Così il PD definisce l’andata alla Rocca della sua delegazione composta dalla segretaria Marcantonio, dal presidente Fusco e da Carmine Valentino, unico rappresentante del partito in Consiglio provinciale, al cospetto del presidente Lombardi che li ha accolti nel suo studio.
Niente di prettamente politico, nulla di campi larghi o stretti ma solo un approccio con chi potrebbe anche essere il successore di se stesso quando ad ottobre si andrà a rinnovare la carica monocratica. E questa ipotesi però è collegata ad una possibile convergenza politica per una opzione che Mastella ha posto come molto concreta visti i rapporti di forza tra il suo movimento e il PD. Una linea che a Vioale Mellusi e vieppiù a Largo Guerrazzi è interpretata come la prova provata del dinamismo numerico del sindaco di Benevento laddove i suoi non ancora accertati intelocutori vorrebbero ragionamenti politici.
Ma di questo non si sarebbe discusso alla Rocca. “Abbiamo invece confermato piena disponibilità al confronto e alla collaborazione, in particolare con riferimento ai tempi amministrativi”, dice a Lab Tv Carmine Valentino, secondo il quale “il clima è stato molto cordiale e orientato a una prospettiva costruttiva, come del resto era naturale attendersi”. Valentino sgombra il campo da equivoci. “Siamo pienamente lineari e coerenti con la linea politica del Partito Democratico, operiamo con chiarezza nell’ambito del centrosinistra, dinamiche e contesti innaturali o trasversali non rientrano nella nostra visione politica.”
Insomma, o campo largo oppure non se ne fa nulla ma non si accenni a contatti con forze politiche che non siano quelle della coalizione.
Si vive un momento interlocutorio in cui ognuno, a partire da Mastella, valuta la contingenza politica e ci si fida poco ma questa è una costante della quale non si scoprge alcuna novità