Si sono chiuse alle ore 15:00 di oggi, 23 marzo, le urne per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Il quesito sottoposto agli elettori riguarda, in particolare, la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti e l’introduzione del sorteggio per i membri del CSM. Trattandosi di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione, non è richiesto il raggiungimento del quorum: sarà la maggioranza dei voti validi a determinare l’esito.
Nel Sannio l’affluenza definitiva si è attestata al 53,73%, un dato superiore alla media regionale della Campania, ferma al 50%. Benevento si posiziona così al primo posto tra le province campane per partecipazione al voto, seguita da Avellino (53,61%), Salerno (52%), Napoli (49%) e Caserta (48%).
All’interno del territorio provinciale emergono però differenze significative tra i vari comuni. A Puglianello si registra la partecipazione più alta, con l’80% degli aventi diritto al voto, mentre a Ginestra degli Schiavoni si rileva il dato più basso, pari al 43,07%.
Intanto è iniziato lo spoglio delle schede. I primi dati parziali, relativi alle sezioni già scrutinate nel Sannio, indicano un vantaggio del fronte del No: alle 15:30 si attestava al 54,03%, mentre alle 15:45, con 20 sezioni esaminate, il dato si mantiene in testa con il 53,87%.
Il risultato definitivo sarà determinato nelle prossime ore, al termine delle operazioni di scrutinio.