Il 2027 per vedere ultimato il nuovo ponte sul Serretelle? E perchè no il 2026. Ad auspicare, con cognizione di causa, un termine dei lavori anticipato del nuovo ponte che metta in comunicazione la chiesa di Sant’Anna con l’Epitaffio è il “basilisco” semimaior Antonio Iadicicco, il superdirigente alle Opere Pubbliche, tra i pochi con facoltà di facondia nella galassia burocratica di Mastella. Quella del ponte sul Serretelle appartiene alla grande casistica dei tormentoni amministrativi beneventani.
La sua genesi è lunga, il Comune allarmato dalle precarie condizioni del vecchio ponte ne aveva vietato l’attraversamento con tanto di transenne su cui c’era la delibera, sistematicamente ignorata dagli automobilisti che continuano a transitare sulla vecchia struttura preferendo il rischio ad un allungamento del tracciato e quindi dei tempi. Il nuovo ponte, la cui posa della prima pietra è datata 20 dicembre 2023, è ancora in fase più o meno embrionale ma Iadicicco fa professione di ottimismo sui tempi per nulla biblici legati alla fine dei lavori
Iadicicco fa anche riferimento ad un “tresoretto” di 5 mln di euro che però l’Osl ha fatto proprio al 70% lasciando alla disponibilità delle casse comunali non più di due mln di euro. Denari che però non saranno impiegati all’Epitaffio bensì per interventi di miglioria stradale.