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Insediamento del Consiglio Provinciale di Benevento: un nuovo corso per la Provincia

Insediamento del Consiglio Provinciale di Benevento: un nuovo corso per la Provincia

23 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Insediamento del Consiglio Provinciale di Benevento: un nuovo corso per la Provincia
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Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha presieduto oggi la seduta di insediamento del Consiglio Provinciale riunito in seduta ordinaria presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori.
Sul primo punto all’Ordine del giorno dei lavori: “Insediamento del Consiglio Provinciale eletto a seguito della Consultazione Elettorale del 28 febbraio 2026 – Convalida degli Eletti”, Il Presidente prende atto delle Dichiarazioni rese dai Consiglieri ai sensi di legge circa le cause eventuali di incompatibilità ed incan-didabilità e, poiché nessun Consigliere formula osservazioni al riguardo, dun-que si dichiara formalmente insediato il Consiglio.
Sul secondo punto all’Ordine del giorno “2Costituzione Gruppi Consiliari – Co-municazione Capigruppo. Art. 35 co.4 del vigente Regolamento per il funziona-mento del Consiglio Provinciale. Presa d’atto”, i Consiglieri dichiarano in Aula la loro appartenenza ai Gruppi, come da art. 35 del Regolamento del Consiglio:
1.-Carmine Valentino, eletto nella Lista “Partito Democratico”, costituisce il Gruppo PD designando lui stesso quale Capogruppo;
2.-Cesare Striani e Giovanni Zanone, eletti nella Lista “Mastella Noi di Centro”, costituiscono il Gruppo omonimo con Capogruppo Giovanni Zanone;
3.-Pasquale Viscusi, eletto nella Lista “Sannio Insieme”, costituisce il Gruppo omonimo designando lui stesso quale Capogruppo;
4.-Antonello Caporaso e Vincenzo Falzarano, eletti nella Lista “Unione dei Mo-derati”, costituiscono il Gruppo Forza Italia designando Capo Gruppo Antonio Caporaso;
5.-Stravino Giuseppe, eletto nella Lista “Unione dei Moderati”, confluisce nel Gruppo Misto;
6.-Giuseppe Bozzuto, Alfonso Ciervo e Giuseppe Ricci eletti nella Lista “Uniti, Sanniti” costituiscono il Gruppo omonimo designando Capogruppo Giuseppe Ricci.
Si è dunque svolto il Dibattito.
Antonello Caporaso ha rivendicato la solidità identitaria e politica del Gruppo Consiliare e riconosce la importanza del ruolo istituzionale, e programmatico della Provincia in quanto Ente. Il Consigliere Capogruppo ha quindi richiamato la necessità di una programmazione seria per consentire interventi non in base alle emergenze invocando misure finanziarie compensative per i lavori infrastrutturali attualmente in corso che hanno di rilevanza strategica quali la AC/AV ferroviaria Napoli – Bari e la Diga di Campolattaro per centinaia e centinaia di milioni di Euro di risorse pubbliche. Invoca la massima attenzione sulle strade provinciali, sulle scuole, sulle risorse idriche e soluzioni equilibrate tra tutela e sviluppo per il nuovo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, nonché la massima attenzione sulle competenze dei nominandi nelle Società partecipate della Provincia. Sotto il profilo istituzionale chiede il dialogo tra tutte le forze politiche per individuare e deliberare su soluzioni concrete per i problemi e le emergenze sul tappeto.
Il Consigliere Giuseppe Stravino ringrazia i Sindaci e i Consiglieri di Fratelli d’Italia che lo hanno eletto, anche se, ha ammesso, le circostanze lo hanno co-stretto a confluire nel Gruppo Misto, pur rinnovando la sua appartenenza a Fra-telli d’Italia. Il Capogruppo ha salutato i Consiglieri uscenti Agostinelli e Mau-riello di Fratelli d’Italia per il lavoro svolto negli anni passati e ha sollevato il pro-blema del “napolicentrismo” che è il complesso delle azioni politico-programmatiche regionali sostanzialmente favorevoli alla sola fascia costiera e ai danni delle aree interne richiamando alla necessità di una coesione politica in Consiglio a tutti i livelli per combattere tali opzioni regionali. Ha sollevato il problema del crollo demografico e dell’emigrazione; della sanità, della sicurezza, del lavoro assicurando la massima cooperazione con tutti gli altri Gruppi ed il Presidente per i progetti seri e qualificati che combattano le diverse emeregenze.
Il Consigliere Pasquale Viscusi ha ringraziato gli Amministratori e la Lega che lo hanno votato, presentando un documento di indirizzi programmatici con la evidenziazione le principale aree di intervento fondato sulla pianificazione, sul sopporto ai Comuni e di sinergia con gli altri Enti, richiamando innanzitutto la necessità di tutelare soprattutto quelle che ha definito “le aree più interne delle aree interne”.
Il Consigliere Giovanni Zanone ha voluto ringraziare i Consiglieri dello stesso Gruppo che lo hanno preceduto, ovvero Capuano e Panunzio, nonché gli Am-ministratori che lo hanno eletto. Ha ricordato la sua grande responsabilità per essere l’unico rappresentante della Città capoluogo. Ha giudicato positivamente l’atteggiamento e le parole espresse dai Gruppi di minoranza e si è detto certo che tutti vorranno cooperare insieme per il benessere della Provincia e dei suoi concittadini.
Il Consigliere Giuseppe Ricci ha ringraziato i suoi predecessori e chi lo ha elet-to ed ha espresso l’auspicio che le dichiarazioni dei Consiglieri di opposizione siano seguite da fatti concreti perché il territorio ha bisogno di interventi seri e coerenti.
Il Consigliere Carmine Valentino ha espresso il suo rammarico per la legge n. 56 del 2014, voluta proprio dal PD, che ha ridotto la Provincia ad ente di 2° livel-lo sottraendo competenze e risorse finanziarie. Il Consigliere Capogruppo ha condiviso il richiamo sui fatti strategici per il territorio quali la sanità, che però obbediscono a competenze ben più ampie di quelle delle Provincia. Ha richiamato l’attenzione sulla necessità di interventi concreti e di ascolto per le aree più interne del Fortore e del Tammaro e sui temi più delicati quali la gestione dei rifiuti, la tutela dell’ambiente e delle acque, nonché sul Piano di Coordinamento Territoriale etc.ed in tale contesto ha chiesto che un Consigliere provinciale sia delegato a seguirne il lavoro affermando che non è solo un documento di divieti, ma anche di opportunità. Passando alle Società partecipate ha chiesto che sia attivato un percorso di condivisione sulle deci-sioni strategiche.
Il Consigliere Giuseppe Bozzuto ha ringraziato il leader politico Clemente Ma-stella che lo ha voluto candidare e chi tra gli Amministratori lo ha eletto ed ha ricordato di essere l’unico a rappresentare 1/3 del territorio provinciale, il Tammaro che è una realtà un po’ ai margini dei grandi centri amministrativi regionali e fuori regione e che per questo soffre importanti criticità di ordine infrastrutturale, ricordando che anche le risorse naturali (come le acque del fiume Tammaro) vengono drenate in loco e sfruttate altrove.
Il Consigliere Ciervo ha espresso un forte appello nei riguardi dei Gruppi di op-posizione affinché si faccia un fronte comune nelle sedi istituzionali deputate a far sì che nel Sannio possano affluire risorse finanziarie adeguate alla gravità dei problemi che sono sul tappeto in particolare per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, ma anche per superare le criticità tuttora presenti sulle infrastrut-ture.
Il Presidente Lombardi ha concluso il dibattito ed ha ricordato che gli interventi in Aula hanno posto l’accento sul tema delle sensibilità istituzionali e politiche perché siano posti in campo interventi programmatici per la qualità della vita, della sanità, delle infrastrutture, del lavoro, della cultura. Queste sensibilità si scontrano con una difficoltà gestionale dell’Istituzione che vede i percorsi del Presidente e dei Consiglieri procedere su piani diversi anche solo in quanto alla durata dei rispettivi mandati. Lombardi ha sottolineato però che la Provincia di Benevento è riuscita a realizzare fatti concreti grazie anche al lavoro ed alla professionalità dei quadri dirigenti e dei dipendenti che lavorano a servizio dell’Ente. “Noi non possiamo vivere la mediocrità: noi vogliamo vivere pienamente il nostro dovere”. A tale riguardo ha ricordato il lavoro svolto dalla Società partecipata Samte che ha consentito di raggiungere traguardi eccezionali nella gestione dei rifiuti, peraltro esercitando i propri compiti in supplenza dell’Ente d’Ambito: la Samte, ha ricordato Lombardi, ha portato nuovamente il ciclo rifiuti a poter essere gestito sul nostro territorio. L’Asea ha fatto sì che la gestione della Diga di Campolattaro fosse individuata un’opera strategica nazionale da 700 milioni di Euro per il potabilizzatore e per le sue opere di adduzione: tutto ciò consentirà consentirà di salvaguardare comunque le nostre eccellenze dell’enogastronomia, della vitivinicoltura, dell’olivicoltura, e della zootecnia che altrimenti nel giro di dieci anni si ritroverebbero senz’acqua. La Società partecipata Sannio Europa, ha proseguito il Presidente, ha portato, grazie anche alla sensibilità degli organi di governo ministeriali, all’avvio della Fondazione del Museo Egizio, che vede anche la rifondazione del Museo del Sannio e di tutta le rete che investe tanti centri del nostro Sannio. Inoltre noi vediamo che la infrastrutture principali in corso di esecuzione (Fondo Valle Isclero, Fondo Valle Vitulanese, la tratta Fortorina da Foiano Valfortore verso la Statale 90 bis) erano state dirottate altrove: “siamo stati capaci di invertire una decisione già presa”, ha rimarcato Lombardi, che ha aggiunto: “Purtroppo il PNRR non ha previsto un solo Euro per le Strade provinciali, né ci sono state compensazioni sui lavori dell’AV/AC ferroviaria che hanno danneggiato oltre 130 Km. di strade provinciali investite dai cantieri della nuova tratta. Sono in corso interlocuzione con Rete Ferroviaria Italiana, ma al momento, ha concluso sul punto Lombardi, ancora non siamo riusciti ad ottenere fondi per il ristoro dei danni. Su questi problemi concreti, dunque, noi dobbiamo ottenere la sinergia e la collaborazione politica da parte di tutti i Gruppi Consiliari nei confronti della Regione e del Governo nazionale almeno per invertire i criteri di assegnazione dei fondi che privilegiano sempre i numeri della popolazione residente a discapito per esempio della estensione chilometrica delle strade”. Per quanto riguarda le Scuole, Lombardi ha ricordato che sono stati ottenuti circa 50 milioni di Euro di finanziamento e che non è stato perso un solo progetto nel rispetto dei tempi previsti. Il Presidente ha dato appuntamento a tutti i Gruppi per la predisposizione del Bilancio di previsione.
Alla seduta del Consiglio hanno partecipato numerosi Sindaci ed Amministratori locali.

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