Le dichiarazioni di Gaetano Auteri dopo Benevento-Salernitana: “Per tanti momenti siamo stati bravi a neutralizzare il loro possesso. Trovavamo sempre spazi, entravamo e difendevamo bene, più o meno l’abbiamo fatto anche nel secondo tempo. Ad inizio ripresa hanno cambiato e ci sono stati momenti in cui volutamente ci siamo abbassati, ma sempre in grado di partire pericolosamente. Siamo stati bravi in quei momenti di partita ad essere più “ignoranti”, meno fronzoli e più risoluti. La lezione di Picerno forse ci è stata più utile, siamo stati più attenti e risoluti. L’assetto? Il calcio è fatto di movimento, noi abbiamo iniziato in un modo, poi abbiamo visto la distinta e ci ha fatto modificare alcune cose. In fase di possesso abbiamo la nostra sfera e questo non si sposta, ad esempio in alcuni momenti nel non possesso abbiamo adeguato. Ceresoli come braccetto o come quinto non perde nulla, perché è un giocatore solido. Lamesta in questo momento ha un rendimento proficuo con un grande atteggiamento, ma questo vale per tutti. Basta vedere chi è entrato come ha approcciato. Questo è un ottimo gruppo. A centrocampo grazie alla società abbiamo tanti giocatori, ora giochiamo a due ma abbiamo diverse soluzioni. Prisco è uscito prima, spero non sia nulla, ma nel caso abbiamo tante soluzioni alternative. Abbiamo qualità e opzioni. Non vorrei parlare dei singoli, Manconi è un giocatore di qualità e lo sappiamo. Si è fatto trovare pronto alla terza partita e viene da un mese di non ritiro. Saio lo vedo ogni giorno è un ragazzo positivo e di qualità”.
L’attuale aggancio alla vetta: “Difficile fare valutazioni, analizzo le sette partite. La squadra ha sempre fatto buone partite, abbiamo perso dei punti a Casarano e mercoledì a Picerno. Ciò che è stato però non torna più, prendiamo per buone le prestazioni. La classifica? Non lo so, serve a poco ora”.