Il Benevento inizia l’anno con una vittoria che vale il sorpasso al Catania e la conquista in solitaria della vetta. La squadra di Floro Flores in rimonta batte per 2-1 il Crotone, in una gara che i giallorossi stavamo rischiando di compromettere irrimediabilmente, nonostante l’onda favorevole. La nebbia di via Santa Colomba compromette la visibilità, si gioca davvero al limite. Giallorossi che sin dalle prime battute hanno il pallino, senza però riuscire ad incidere, forse per eccesso di confidenza ed un pizzico di superbia. Arriva però allo scadere del primo tempo l’episodio, per Sandri nel giro di pochi minuti rimedia due gialli, per onor del vero eccessivo il secondo, ma lasciando così i suoi in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Non capitalizza subito la Strega, che anzi al 73esimo si trova sotto con il gol di Zunno che rompe la serie di tre gare a porta imbattuta. La frittata sembra fatta, a pochi minuti peraltro da un gol divorato da Maita, ma sull’onda emotiva il Benevento la riagguanta con Mignani. I cambi di Floro danno il loro apporto, ripresa la gara i giallorossi vanno in forcing a caccia del sorpasso e a far mettere la freccia nel recupero è Carfora con un gran inserimento. Più di carattere di reazione che di gioco puro la Strega conquista così una vittoria importantissima e si prende da sola la vetta.
I TEMPO – Il Benevento inizia la gara subito con il possesso palla ed il dominio territoriale, Crotone tutto rintanato nelle prime battute. Il primo squillo sannita arriva al minuto 14 con la corsa in ripartenza di Pierozzi che serve Lamesta, palla a Tumminello che ha lo spazio per caricare il sinistro, conclusione deviata da Cargnelutti in corner. Risponde però dopo un minuto la squadra di Longo, la corsa di Zunno per servire Gomez in area fino ad apparecchiare la conclusione di Maggio che però col piattone va ampiamente fuori dal bersaglio. Il Benevento sembra gestire agevolmente, a volte peccando di eccessiva confidenza. Arriva al 27esimo nuovamente alla conclusione, ancora dal limite sull’asse Ceresoli-Manconi, con il 10 che carica il destro, ma il tiro è centrale e facile per Morelli. Dopo un minuto da solo l’impressione del gol Tumminello, gran lavoro spalle alla porta, si gira in un fazzoletto per un gran sinistro da posizione defilata in area, solo illusione, il pallone finisce sull’esterno della rete. Minuto 37, Benevento ancora pericoloso dai 22 metri con il bel calcio di punizione di Lamesta, di poco fuori dal bersaglio, ma la traiettoria è stata deviata. I padroni di casa hanno il pallino, senza alzare però il ritmo, prova la botta al volo da fuori anche Prisco a pochi minuti dal termine di frazione, tiro nello specchio, ma troppo centrale per impensierire il portiere. Primo tempo che termina sul risultato di 0-0, ma proprio allo scadere l’equilibrio può spezzarsi. In gioco areo Sandri apre lo sportello e colpisce il volto di Scognamillo. Apertura per prendere la posizione, ma il direttore di gara fischia la punizione ed estrae il secondo giallo all’indirizzo del centrocampista rossoblu che lascia così i suoi in inferiorità numerica per tutta la ripresa.
II TEMPO – In avvio di ripresa un sussulto del Crotone. Il Benevento già al terzo reclama poi al rigore, la corsa di Pierozzi interrotta dalla spinta di Gallo. Per l’arbitro non c’è nulla, Floro Flores si gioca la card, ma non cambia la lettura del direttore di gara. Al 62esimo la squadra di casa ha la colossale occasione di sbloccarla: pressione alta di malta che soffia palla a Guerra nel controllo per involarsi verso la porta, avrebbe anche l’opzione Tumminello tutto solo, ma il capitano sceglie di concludere quando ormai in uscita disperata Morelli riesce a sbarrare la strada e salvare il risultato. Un errore che rischia di costare caro ed infatti il tempo lo dimostra con pochi giri di lancette. Minuto 73, troppo in ritardo il ripiegamento difensivo dei giallorossi, Zunno fa tutto quel che vuole, salta netto prima Ceresoli, poi Talia e scarica un bolide che infila la palla alle spalle di Vannucchi. Vantaggio Crotone. La squadra di Floro riesce però a reagire, più sull’onda emotiva che di gioco e trova il pari all’82esimo: la scodella Scognamillo sul secondo palo, la palla sembra fuori ma ci arriva in tuffo Lamesta che la rimette dentro per la gran girata di Mignani che rimette i giochi in pari. Benevento che va nel finale in forcing per il gol vittoria, clamorosa a due dal termine l’occasione per Lamesta che a gran velocità va con lo stop sul cross di Carfora invece che colpire a botta sicura e dà così il tempo a Morelli di intervenire e salvare. Sono ben otto i minuti di recupero, il Benevento li capitalizza subito: Lamesta la mette dentro, gran inserimento di Carfora che brucia tutti e sul filo del fuorigioco insacca al volo. E’ il primo gol del 7 della cantera sannita, un gold che vale l’allungo in vetta in solitaria della Strega.
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Ceresoli, Scognamillo, Saio, Pierozzi (78′ Romano); Maita, Prisco (71′ Talia); Manconi (78′ Carfora), Simonetti (71′ Della Morte), Lamesta; Tumminello (71′ Mignani). A disposizione: Russo, Esposito, Mehic, Viscardi, Salvemini, Battista, Borghini, Giugliano, Del Gaudio, Cantisani. Allenatore: Floro Flores.
Crotone (4-2-3-1): Morelli; Guerra, Di Pasquale, Cargnelutti, Cocetta (90’+8 Bruno); Sandri, Maggio (67′ Piovanello); Di Stefano, Gomez (67′ Murano), Zunno; Perlingieri (46′ Gallo). A disposizione: Sala, Paciosi, Leo, Stronati, Ricci, Marazzotti, Groppelli, Calvano, Brenna. Allenatore: Longo.
Arbitro: Di Francesco di Ostia
Marcatori: 73′ Zunno, 83′ Mignani, 90’+2 Carfora
Ammoniti: 32′ Scognamillo (B), 36′, 45’+2 Sandri (C), 45′ Di Stefano (C), 85′ Ceresoli (B),
Espulso: 45’+2 Sandri