La Provincia di Avellino stabilizza, assumendoli attraverso la sua partecipata Irpiniambiente, 15 operatori dei servizi culturali in ambito bibliotecario e museale che hanno sempre prestato la loro opera come lavoratori somministrati da varie cooperative. Una storia professionale per molti supera anche i 15-20 anni, senza aver avuto mai la possibilità di un contratto a tempo indeterminato che è stato firmato proprio questa mattina presso il Palazzo della Cultura di corso Europa.
Per il presidente dell’ente di Palazzo Caracciolo, Rizieri Buonopane, è solo l’avvio di una serie di investimenti sul polo culturale.