breaking news

Sanità campana, l’allarme di Rea (Opi): “Tra piano di rientro ed elezioni sarà un autunno duro”

Sanità campana, l’allarme di Rea (Opi): “Tra piano di rientro ed elezioni sarà un autunno duro”

27 Agosto 2025 | by redazione
Sanità campana, l’allarme di Rea (Opi): “Tra piano di rientro ed elezioni sarà un autunno duro”
Attualità
0

 “Con le elezioni regionali alle porte e la mancata uscita dal piano di rientro si annuncia un autunno estremamente difficile per la sanità in Campania”. È la previsione di Teresa Rea, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) di Napoli, intervenuta durante una riunione con il consiglio direttivo.

Rea ha ricordato come, anche quest’anno, la sanità campana si trovi a fronteggiare pronto soccorso sovraffollati, turni massacranti per infermieri e medici e crescenti disagi per l’utenza. “Prima ancora che si riparta – ha avvertito – è bene far sapere che sarà un autunno a dir poco difficile per la sanità in Campania”.

Secondo la presidente Opi, il mancato via libera del governo all’uscita della Campania dal piano di rientro comporterà un mancato introito stimato in circa 200 milioni di euro che si protrae da sei anni. Ma, soprattutto, significherà impossibilità di assumere nuovo personale, con organici già “ridotti a lumicino”.

“La Campania è la regione d’Italia con uno dei più bassi rapporti tra infermieri e popolazione residente, con meno posti letto e carichi di lavoro ormai insostenibili”, ha denunciato Rea.

Per la presidente Opi Napoli, senza la possibilità di investire sul territorio sarà impossibile costruire una rete sanitaria di prossimità capace di assistere anziani e malati cronici, modello essenziale per alleggerire i pronto soccorso.

Infine, Rea ha espresso timori per l’impatto della campagna elettorale regionale: “Temo che l’imminente apertura della campagna elettorale impegnerà i partiti e le istituzioni su altre questioni. Ma la tutela della salute dei cittadini e condizioni di lavoro adeguate per infermieri e operatori sanitari non possono più attendere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *