Nicola Boccalone conferma di aver dato la disponibilità a candidarsi alle prossime consultazioni regionali al partito di Fratelli d’Italia.
“La decisione nasce dalla profonda convinzione che è ormai necessario rinnovare un impegno politico per le sfide che la nostra Regione è chiamata ad affrontare per recuperare efficienza e vitalità, nel segno della modernità Istituzionale.
Il nostro territorio necessita di un profondo rinnovamento che restituisca efficienza e dinamismo alle istituzioni, nel segno di una moderna governance regionale. L’obiettivo primario deve essere il recupero del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni che è stato significativamente compromesso dall’evidente inadeguatezza dei servizi pubblici essenziali.
Le criticità sono sotto gli occhi di tutti:
Nel settore sanitario assistiamo quotidianamente a liste d’attesa infinite, pronto soccorsi al collasso, sistemi di emergenza-urgenza inefficaci e il paradosso di una massiccia migrazione sanitaria verso altre regioni – un dato che fotografa impietosamente il fallimento del nostro sistema.
In ambito ambientale, continuiamo a detenere il poco invidiabile primato di trasferire verso il Nord Italia l’70% dei nostri rifiuti organici, segno evidente dell’incompletezza del ciclo integrato dei rifiuti sul nostro territorio. A ciò si giungono le criticità del sistema idrico.
Per quanto riguarda i trasporti, ci troviamo di fronte a collegamenti inadeguati o del tutto assenti sia verso il capoluogo regionale che tra i diversi capoluoghi di provincia, penalizzando cittadini e imprese.
Il risultato di questa gestione è un paradosso inaccettabile: tasse e costi ai massimi livelli a fronte di servizi ridotti al minimo.
La mia disponibilità rappresenta la naturale evoluzione del percorso politico-istituzionale ed è pienamente aderente alle esperienze maturate nel corso di 30 anni.
Piena è la condivisione dei valori e dei principi che l’attuale Governo sta portando avanti sotto la guida del Premier Meloni, altrettanto l’apprezzamento per le capacità politiche dimostrate dal Viceministro Cirielli, con rispetto della tradizione e modernità di visione nel segno dell’inclusione e dell’appartenenza, e il riconoscimento dell’efficace lavoro di coordinamento territoriale svolto dal Senatore Matera”.