Avellino 29°C Poco nuvoloso 34° / 18°
Benevento 28°C Soleggiato 36° / 18°
Caserta 28°C Soleggiato 34° / 22°
Napoli 28°C Soleggiato 33° / 24°
Salerno 29°C Soleggiato 33° / 24°
Home > Attualità > Sanità, al Moscati di Avellino dialisi senza bisturi: primi interventi in Campania
Attualità

Sanità, al Moscati di Avellino dialisi senza bisturi: primi interventi in Campania

L’Azienda ospedaliera tra i pochi centri in Italia a eseguire la nuova procedura mini-invasiva

Niente bisturi, meno dolore, tempi di recupero più rapidi e nessuna cicatrice: sono questi i vantaggi della nuova tecnica mini-invasiva introdotta all’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino per la creazione della fistola artero-venosa, fondamentale per i pazienti sottoposti a trattamenti di emodialisi.

Una donna di 75 anni di Avellino e un uomo di 62 anni della provincia di Salerno, entrambi affetti da insufficienza renale cronica, sono stati i primi due pazienti in Campania a essere sottoposti a questa innovativa procedura per via percutanea, senza ricorrere alla chirurgia tradizionale.

La metodica prevede l’inserimento, attraverso la pelle, di un ago e un sottile catetere per raggiungere un’arteria e una vena del braccio. Grazie all’uso di immagini ecografiche, senza radiazioni né mezzo di contrasto, i due vasi vengono collegati mediante un dispositivo speciale che permette al sangue di fluire più rapidamente nella vena, rendendola più grande e idonea alla dialisi. Tutto avviene senza incisioni chirurgiche e con ripresa immediata del paziente.

Gli interventi sono stati eseguiti in sinergia tra l’Unità Operativa Complessa di Nefrologia, diretta dal prof. Pasquale Zamboli, e i radiologi interventisti dell’Unità Operativa di Radiologia, diretta dal prof. Giulio Lombardi, che hanno garantito il supporto tecnico e operativo essenziale alla riuscita della procedura.

“L’utilizzo di tecniche radiologiche avanzate ci consente di essere sempre più precisi e meno invasivi – sottolinea Lombardi –. La collaborazione tra specialità si traduce in benefici concreti per i pazienti.”

“Questa procedura riduce il disagio per il paziente, elimina la necessità di incisioni e accelera il recupero funzionale – aggiunge Zamboli –. È il frutto di un lavoro di squadra e dell’attenzione costante dell’Azienda verso l’innovazione tecnologica e assistenziale.”

Perfettamente riusciti, gli interventi hanno garantito la creazione di un accesso vascolare stabile e funzionante, senza complicanze e senza decorso post-operatorio.

L’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” è oggi l’unico centro in Campania – e tra i pochi in Italia – a eseguire questa procedura innovativa, che segna un passo avanti nella cura dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica.

“Questa innovazione – ha commentato il Direttore Generale Germano Perito – dimostra che la sanità pubblica può e deve puntare su qualità e modernità. Offrire ai pazienti campani un trattamento meno invasivo e più sicuro significa investire nel futuro della cura, valorizzando le professionalità e le tecnologie della nostra Azienda.”

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit