Secondo quanto evidenziato nella nota, le attuali condizioni manutentive risultano «oggettivamente incompatibili con i requisiti minimi di sicurezza e transitabilità», configurando un serio pericolo per l’incolumità degli automobilisti e degli altri utenti della strada. Una situazione che, a giudizio dei consiglieri, risulta aggravata dalla mancanza di interventi strutturali e programmati, a fronte di azioni sporadiche e limitate, ritenute insufficienti a rispondere alle esigenze dell’intera collettività.
Nel documento viene segnalato, ancora una volta – nonostante precedenti comunicazioni informali – lo stato particolarmente critico di alcune arterie provinciali: la S.P. 120 (Sant’Agata–Bagnoli–Valle di Maddaloni), la S.P. 121 (Cantinella–Sant’Agata), la S.P. 123 (Sant’Agata–Moiano) e la S.P. 111 (Sant’Agata–Frasso Telesino).
Buche profonde, dissesti del manto stradale, segnaletica carente e una generale assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria rendono queste strade «pericolose e indecorose», soprattutto alla luce delle recenti condizioni meteorologiche che hanno ulteriormente aggravato il quadro.
Alla luce di quanto rilevato, i consiglieri diffidano formalmente la Provincia ad attivarsi con la massima urgenza per il ripristino delle condizioni di sicurezza e di piena percorribilità, richiamando le responsabilità previste dalla normativa vigente. In particolare, viene ricordato che l’ente proprietario della strada è tenuto alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture e risponde di eventuali danni causati da carenze manutentive.
In assenza di un riscontro tempestivo e concreto, i firmatari annunciano che si vedranno costretti a segnalare la situazione alle autorità competenti e agli organi di vigilanza e controllo, a tutela della sicurezza pubblica e dei diritti dei cittadini








