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Mercosur: Cia, ascoltati dal Parlamento Ue. Invio alla Corte di Giustizia passaggio utile. Fusco (Cia Campania): “Segnale importante, ora tutele vere per agricoltori e territori”

Mercosur: Cia, ascoltati dal Parlamento Ue. Invio alla Corte di Giustizia passaggio utile. Fusco (Cia Campania): “Segnale importante, ora tutele vere per agricoltori e territori”

21 Gennaio 2026 | by Redazione Bn
Mercosur: Cia, ascoltati dal Parlamento Ue. Invio alla Corte di Giustizia passaggio utile. Fusco (Cia Campania): “Segnale importante, ora tutele vere per agricoltori e territori”
Attualità
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Il voto del Parlamento europeo che prevede l’invio dell’accordo Mercosur alla Corte di Giustizia Ue rappresenta un passaggio significativo per fermare una ratifica che, allo stato attuale, non offre sufficienti garanzie al comparto agricolo europeo. È quanto evidenzia Cia–Agricoltori Italiani, sottolineando come l’Eurocamera abbia finalmente dato un segnale di ascolto alle istanze portate avanti dagli agricoltori. Per Carmine Fusco, commissario regionale di Cia–Agricoltori Italiani Campania, si tratta di “un primo risultato politico importante, frutto anche della forte mobilitazione messa in campo dalla nostra organizzazione a livello nazionale ed europeo”. “L’invio alla Corte di Giustizia “, dichiara Fusco, ” non è un atto tecnico, ma una scelta che può aprire uno spazio concreto di revisione dell’accordo. Così com’è, il Mercosur espone l’agricoltura campana e meridionale a una concorrenza sleale, che rischia di colpire duramente le nostre filiere produttive.Parliamo”, prosegue,” di settori fondamentali per la Campania come zootecnia, cereali, ortofrutta e produzioni di qualità, che rispettano regole stringenti in materia sanitaria, ambientale e sociale.

Non possiamo accettare che sul mercato europeo arrivino prodotti che non garantiscono gli stessi standard”. Secondo Fusco, “questa sospensione deve diventare un tempo utile per ottenere reciprocità vera, controlli rigorosi alle frontiere e clausole di salvaguardia automatiche. Senza questi strumenti, l’accordo resta inaccettabile per gli agricoltori e per i cittadini”.Sul piano nazionale, il presidente Cristiano Fini rimarca il valore politico del voto dell’Eurocamera e il ruolo determinante della manifestazione Cia a Strasburgo, che ha contribuito a portare il tema al centro del dibattito europeo.

Per Cia, la decisione del Parlamento Ue apre ora una fase cruciale di verifica della compatibilità dell’accordo con i Trattati europei e offre un margine di pressione fondamentale per ottenere garanzie concrete su reciprocità, sicurezza alimentare e tutela della competitività delle imprese agricole. La confederazione  ribadisce inoltre che l’attenzione resta alta sull’intera fase di implementazione dell’accordo. Le mobilitazioni degli agricoltori e il pronunciamento dell’Eurocamera rappresentano un messaggio chiaro: i futuri accordi commerciali internazionali devono basarsi su regole e condizioni uguali per tutti, per assicurare ai cittadini europei cibo sano, sicuro e trasparente e per difendere il reddito delle imprese agricole.

 

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