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Il fondo Re-Start per salvare lo storico panificio “Pesce di Zucchero”

Il fondo Re-Start per salvare lo storico panificio “Pesce di Zucchero”

30 Gennaio 2026 | by Maresa Calzone
Il fondo Re-Start per salvare lo storico panificio “Pesce di Zucchero”
Attualità
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A Benevento c’è un profumo che non appartiene solo al pane. È il profumo della memoria, del lavoro che resiste, delle mani che ogni mattina rifanno lo stesso gesto da decenni.
Nella sede di Confindustria Benevento, in piazza Risorgimento, prende forma una storia che parla di futuro partendo dal passato: la presentazione della prima operazione di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico aziendale resa possibile dal fondo Re-Start.
Un progetto che sceglie di partire da un luogo simbolo. Lo storico Panificio Caruso, per tutti a Benevento “Pesce di Zucchero”.

Una bottega nascosta in un vicolo del centro storico, senza insegna, ma con un’identità fortissima. Un nome che non serve scrivere, perché qui lo conoscono tutti.
Un’attività che da generazioni sforna pane, dolci, cornetti diventati parte della quotidianità cittadina. Ma soprattutto sforna appartenenza.
Grazie al fondo Re-Start,con una donazione di Confindustria Benevento alla Fondazione di Comunità da cui nasce l’idea e sostenuto dal raddoppio di Fondazione con il Sud, questa storia non si interrompe.
Si tutela il saper fare, si custodiscono le competenze, si evita che il tempo e la mancanza di ricambio generazionale cancellino pezzi di identità collettiva.
Un modello innovativo che trasforma la tutela in rilancio, la memoria in opportunità. Alla conferenza stampa, il sindaco Clemente Mastella, il presidente di Confindustria Benevento Oreste Vigorito, e i rappresentanti della Fondazione di Comunità, Angelo Moretti e Antonio Casazza, hanno ribadito il valore strategico di salvare le imprese storiche come leva di sviluppo economico e sociale del territorio.

Perché sostenere un’impresa storica significa sostenere un luogo, una comunità, un’identità. Salvare “Pesce di Zucchero” vuol dire salvare un pezzo di Benevento.
E finché quel forno resterà acceso, continuerà a raccontare, ogni mattina, una storia che non smette di lievitare.

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