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Sp 120 e Sp 121, arterie provinciali al collasso. Nicola Izzo (Forza Italia): “Qui si rischiano incidenti quotidiani. Basta rattoppi, servono risposte serie”

Sp 120 e Sp 121, arterie provinciali al collasso. Nicola Izzo (Forza Italia): “Qui si rischiano incidenti quotidiani. Basta rattoppi, servono risposte serie”

31 Gennaio 2026 | by Redazione Bn
Sp 120 e Sp 121, arterie provinciali al collasso. Nicola Izzo (Forza Italia): “Qui si rischiano incidenti quotidiani. Basta rattoppi, servono risposte serie”
Attualità
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Il Consigliere comunale di Forza Italia del Comune di Sant’Agata de’ Goti, Nicola Izzo, ha inviato nei giorni scorsi una richiesta urgente di intervento al Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, e al Settore Tecnico – Viabilità e Infrastrutture, diretto dall’Ing. Angelo Carmine Giordano, per la messa in sicurezza della SP 120 Molino Corte–Bagnoli (confine con la Provincia di Caserta – Valle di Maddaloni) e della SP 121 Caudina – I Tronco, dal Molino Corte alla località Cantinella. Una segnalazione che non nasce oggi. Già nel mese di settembre, Izzo aveva incontrato direttamente il Presidente Lombardi per rappresentare le gravissime criticità dei tratti stradali in questione, già evidenziate a giugno anche attraverso un’interrogazione formale della Consigliera provinciale di Forza Italia Anna Iachetta.”Sono mesi che segnaliamo una situazione ormai fuori controllo – dichiara Nicola Izzo –. Ci era stato assicurato un intervento, ma ad oggi le strade restano estremamente pericolose. I cittadini non possono continuare a viaggiare su arterie ridotte a un colabrodo. Le condizioni delle SP 120 e SP 121 risultano fortemente compromesse: il manto stradale è deformato dalla presenza di buche profonde e vere e proprie voragini, avvallamenti e irregolarità che mettono seriamente a rischio la circolazione, in particolare di ciclomotori e motocicli, ma anche dei mezzi di soccorso, che potrebbero incontrare difficoltà nel raggiungere tempestivamente le zone interessate. Qui non parliamo di semplice usura – prosegue Izzo – ma di tratti di strada che sono diventati delle trappole. Basta una distrazione o una buca presa male per finire sull’asfalto. È una situazione indegna per un territorio come il nostro. A rendere il quadro ancora più grave – spiega il consigliere comunale azzurro – contribuiscono la quasi totale assenza della segnaletica orizzontale, elemento fondamentale soprattutto in presenza di foschie e nebbie frequenti, e la mancanza di guardrail in diversi punti dove la carreggiata costeggia dislivelli anche di 2,5–3 metri. In alcuni tratti – sottolinea Izzo – basta uscire di pochi centimetri dalla carreggiata per finire in una scarpata. È inaccettabile che nel 2026 si debba ancora parlare di strade senza adeguate barriere di protezione.” Nelle ultime ore sono stati effettuati interventi parziali di rattoppo, giudicati però del tutto insufficienti: “Oggi hanno semplicemente rattoppato una parte della strada – afferma Izzo – ma sappiamo già come andrà a finire: tra pochi giorni quei rattoppi salteranno. Questo non è un intervento risolutivo, è solo un modo per prendere tempo”. Nicola Izzo chiede quindi azioni immediate e strutturali, che comprendano: “rifacimento del manto stradale; il ripristino completo della segnaletica orizzontale; l’installazione delle barriere di protezione nei tratti più pericolosi. La sicurezza stradale non è un favore che si fa ai cittadini, è un dovere preciso delle istituzioni. Continuerò a sollecitare la Provincia – conclude Izzo – finché non arriveranno risposte concrete, perché ogni giorno di ritardo può trasformarsi in un incidente grave o irreversibile.

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