Torna l’incubo degli assalti agli sportelli automatici. Nella notte ignoti hanno preso di mira la filiale Credem del centro fortorino, facendo saltare in aria il bancomat con una potente carica esplosiva.
Erano da poco passate le 3 quando un forte boato ha squarciato il silenzio, svegliando i residenti della zona. L’esplosione ha devastato l’area d’ingresso dell’istituto di credito: vetri in frantumi, infissi divelti e detriti sparsi sull’asfalto davanti alla banca. Danneggiate la porta principale e le vetrate, segni evidenti della violenza dell’azione.
Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi mesi: già lo scorso novembre lo sportello automatico era stato oggetto di un furto con modalità analoghe. Il bancomat era stato reinstallato di recente.
I ladri sono riusciti a portar via le due cassette contenenti un bottino relativamente magro, tra 5 e 6 mila euro, prima di fuggire a tutta velocità a bordo di una auto scura di grossa cilindrata in direzione Puglia, il cui confine dista solo tre chilometri.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia locale insieme a quelli di Benevento, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto. Sul posto anche la squadra degli Artficieri di Napoli. Fondamentale sarà l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
Secondo una prima ricostruzione, l’azione sarebbe stata messa a segno con il cosiddetto “metodo della marmotta”, tecnica che prevede l’introduzione di un congegno esplosivo all’interno dello sportello automatico per provocarne la deflagrazione e accedere così al denaro contenuto nella cassaforte.