Si è tenuta questa mattina, presso la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Benevento e Caserta a Benevento, la presentazione del progetto “CIRO 4.0 – Scipionyx samniticus. Un viaggio nel tempo in realtà aumentata e virtuale”, iniziativa dedicata alla valorizzazione del celebre fossile di dinosauro scoperto a Pietraroja.
Il progetto è incentrato su Scipionyx samniticus, noto come “Ciro”, il primo dinosauro scoperto in Italia e uno dei reperti paleontologici più straordinari al mondo grazie all’eccezionale conservazione dei tessuti molli e degli organi interni.
L’iniziativa rientra nel programma TOCC, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia con fondi del NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, e punta a innovare la fruizione del patrimonio culturale attraverso tecnologie immersive.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Cyclopes Srl, PROJENIA SCS e la stessa Soprintendenza, con il contributo scientifico di esperti del settore.
Grazie a realtà aumentata, realtà virtuale e strumenti digitali avanzati, “CIRO 4.0” offre un nuovo modo di conoscere il fossile, con un’esperienza immersiva pensata per un pubblico ampio, dalle scuole alle persone con disabilità.
Il progetto nasce con l’obiettivo di superare i limiti territoriali della fruizione culturale, portando uno dei più importanti reperti paleontologici italiani oltre i confini tradizionali del museo.
L’esperienza immersiva potrà essere vissuta anche nella Virtual Room allestita presso la sede di Cyclopes nel Centro Servizi dell’area P.I.P. del Comune di Apollosa, dove attraverso realtà aumentata e ambienti virtuali sarà possibile entrare in contatto, in modo innovativo, con il fossile di dinosauro scoperto a Pietraroja.