Importante passo avanti sul fronte del diritto all’abitare a Benevento e in provincia. È questo l’esito dell’incontro tra i vertici dell’Acer e le organizzazioni sindacali degli inquilini Sunia e Sicet, promosso dalle stesse sigle, che si è concluso con risultati concreti e impegni operativi.
Al centro dell’intesa, la definizione di una mappatura delle criticità del patrimonio abitativo pubblico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la predisposizione di un piano per incrementare l’offerta di alloggi nel capoluogo sannita. La ricognizione riguarderà in modo capillare sia la città di Benevento sia l’intero territorio provinciale, con un iter degli interventi ora definito e tracciabile.
Secondo quanto stabilito, gli inquilini potranno segnalare guasti strutturali o la presenza di barriere architettoniche tramite Pec, corredando le richieste con documentazione fotografica e chiedendo sopralluoghi. Alle segnalazioni seguiranno verifiche rapide da parte dei tecnici Acer, finalizzate alla pianificazione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza.
Tra le novità più rilevanti emerse a margine dell’incontro figura il trasferimento della sede Acer, attualmente situata in via Theodoro Mommsen, nei locali di proprietà in via Trieste e Trento, ritenuti più idonei e funzionali. Un’operazione, sottolineano i sindacati, dal forte valore sociale: il trasferimento consentirà infatti di liberare undici alloggi oggi occupati dagli uffici, che torneranno alla loro destinazione originaria.
Una volta riqualificati, gli appartamenti saranno assegnati agli aventi diritto in graduatoria, offrendo una risposta immediata all’emergenza abitativa in città. «Non solo un metodo di lavoro più trasparente per manutenzioni e superamento delle barriere architettoniche, ma anche lo sblocco di una situazione che permetterà a undici famiglie beneventane di avere finalmente una casa», evidenziano Sunia e Sicet.
Le organizzazioni sindacali assicurano infine che continueranno a monitorare l’operato dell’Acer affinché gli interventi programmati vengano realizzati con la necessaria celerità. La nota è firmata dal segretario provinciale del Sunia Giuseppe Falzarano e dal responsabile provinciale del Sicet Stefano Iovini.