“L’estensione alle aziende agricole del credito d’imposta del 20% sui costi del gasolio, inizialmente previsto solo per la pesca, è la risposta concreta fondamentale per il comparto nazionale e ovviamente per quello sannita”. Così Domenico Parisi, Commissario Provinciale della Lega Benevento, nel commentare con comprensibile favore il decreto taglia-accise approvato lo scorso Venerdì 3 Aprile dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento mette in campo, nel dettaglio, una copertura di 30 milioni di euro per contrastare un plus di costi. Secondo i dati Coldiretti, dopo lo scoppio della nuova crisi bellica, il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 euro/litro a circa 1,45/litro, un peso insostenibile che si somma alla fiammata dei costi energetici e all’impennata dei prezzi dei fertilizzanti.
“Le operazioni primaverili nei campi sono appena iniziate — sottolinea Parisi — e le semine richiedono un impiego intensivo delle macchine agricole. Questo intervento arriva nel momento più delicato: senza il sostegno sul carburante e un aiuto contro il caro-concimi, l’annata agraria sarebbe stata seriamente compromessa.”
Parisi mette poi in evidenza la visione strategica della misura, non solo da intendersi come tampone ma come strategia a lunga gittata
“Ridurre i costi di produzione agricola significa agire a monte per prevenire ulteriori rincari sui prodotti alimentari finali a carico dei cittadini – evidenzia la guida provinciale sannita della Lega – Un aiuto diretto a un settore che rappresenta l’ossatura del nostro sistema produttivo e la garanzia della qualità del Made in Italy. Il mio plauso va al Governo Meloni e al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – conclude il Commissario Parisi – Hanno dimostrato una spiccata sensibilità verso un comparto strategico e identitario. La Lega continua a lavorare per tutelare le nostre eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche, patrimonio inestimabile della nostra penisola e orgoglio del Sannio”.