Al “Ciro Vigorito” è festa giallorossa e non potrebbe essere diversamente. Il Monday Night è l’occasione per celebrare la cavalcata della Strega, la serata della premiazione della Lega per la vittoria matematica del girone, ma sul campo la squadra di Floro non chiude il cerchio. Passa la Cavese che vince 1-0 grazie al gol nel primo tempo di Orlando, una frustata col destro che regala i tre punti ai Metelliani che possono valere la definitiva salvezza. Senza guastare la festa alla Strega, ma certo l’appunto di una sconfitta nella serata della premiazione resta, pur se per un tabellino che stasera poco conta. Perché quel che è certo è che il Benevento si prende l’abbraccio di Benevento, nel primo appuntamento dopo il derby di Salerno, il penultimo della stagione in casa. Peccato ma poco male.
I TEMPO – Floro se la gioca col miglior undici possibile, pur costretto (per le assenze di Maita e Prisco) a presentare un centrocampo del tutto nuovo con l’inedita coppia Talia-Kouan. Benevento che parte forte, secondo minuto e clamorosa occasione per i padroni di casa: angolo di Ceresoli nel cuore dell’area per la battuta al volo col piattone di Kouan che spedisce alto sopra la traversa. I giallorossi partono spensierati e ad alti ritmi, minuto 8 e ancora una grande occasione: ripartenza orchestrata da Talia che cede a Lamesta, rientro sul mancino e pennellata in mezzo per il tuffo di Della Morte di testa, risposta d’istinto di Boffelli che salva. Grande avvio della Strega, ma all’undicesimo a passare è la Cavese, azione di ripartenza dalla sinistra, rimpallo ai 20 metri sui piedi d’Orlando che non ci pensa su due volte e scarica un gran destro che infila la sfera sotto al sette. Gran gol dell’attaccante, ospiti in vantaggio. La Cavese prende bene le misure e alla mezz’ora si ripresenta ancora pericolosamente in area, approfittando dell’errore tra Talia e Pierozzi. Ripartenza insidiosa, Minaj per Visconti che prova a piazzarla, bravissimo Vannucchi a distendersi in uscita ed evitare il raddoppio. Dopo lo sprint iniziale, poco Benevento, la Cavese si chiude e controlla il vantaggio a chiusura di frazione.
II TEMPO – Bisogna aspettare il minuto 57 per rivedere il Benevento in area, asse mancino e cross di Pierozzi per il colpo di testa di Salvemini, poco convinto, tra le braccia del portiere che controlla bene sulla linea e blocca. Dopo due minuti, azione simile ancora dalla destra, Salvemini quasi a botta sicura, grande ancora la risposta di Boffelli. Al 63esimo Burlando di Genova rischia di innervosire inutilmente la gara. Ubani resta a terra per un colpo, il direttore di gara con il possesso offensivo del Benevento fischia l’interruzione del gioco e non per un fallo. Floro Flores gli fa notare la chiamata, l’arbitro non gradisce ed estrae il rosso all’allenatore che deve dunque lasciare l’area tecnica, chiaramente una scelta che desta qualche perplessità. Chiaramente la Cavese non ha altro obiettivo che spezzettare il gioco con ogni mezzo, sempre più difficile per il Benevento centrare almeno il pari ad ogni minuto che scorre.
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (74′ Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Kouan (74′ Donatiello), Talia; Lamesta (67′ Carfora), Tumminello (67′ Manconi), Della Morte; Salvemini (67′ Mignani). A disposizione: Russo, Esposito, Sena, Celia, Borghini, Giugliano, Del Gaudio. Allenatore: Floro Flores
Cavese (3-5-2): Boffelli; Luciani, Peretti, Nunziata; Ubani (64′ Loreto), Diarrasouba, Awua (86′ Munari), Visconti, Macchi; Minaj (62′ Fusco), Orlando (86′ Gudjohnsen). A disposizione: Manzo, Sposito, Fella, Evangelisti, Cionek, Ubaldi, Maiolo, Imparato, Bolcano, Di Costanzo. Allenatore: Prosperi
Arbitro: Burlando di Genova.
Marcatori: 11′ Orlando
Ammoniti: 72′ Kouan (B),