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Benevento, Floro Flores: “Onorato del rinnovo. Non ho mai regalato nulla, inopportune le parole dell’allenatore della Cavese”

Benevento, Floro Flores: “Onorato del rinnovo. Non ho mai regalato nulla, inopportune le parole dell’allenatore della Cavese”

17 Aprile 2026 | by Domenico Passaro
Benevento, Floro Flores: “Onorato del rinnovo. Non ho mai regalato nulla, inopportune le parole dell’allenatore della Cavese”
Benevento Calcio
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Le dichiarazioni di Antonio Floro Flores in vista della trasferta di Giugliano. Settimana intensa, spazio a chi ha giocato meno: “Sì, ci sarà perché se lo sono meritato. C’è chi sta meglio, faccio giocare chi sta meglio. Giocherà sicuramente Esposito, inoltre Vannucchi ha avuto un piccolo risentimento muscolare, sperando di recuperarlo per la SuperCoppa. Esposito potrebbe essere il futuro del club. Donatiello purtroppo oggi si è fatto male anche lui. E’ difficile fare qualcosa di diverso a centrocampo ora che la coperta è corta, nonostante il rientro di Prisco. Donatiello ha affrontato qualcosa di unico e che noi non abbiamo mai visto. Quando esci da una lotta del genere, non può che rafforzarti. I problemi veri sono altri e storie del genere te lo dimostrano. Dobbiamo essere contenti del calcio, facciamo qualcosa di straordinario. Lui è maturato tanto, dal settore giovanile mi hanno sempre detto che è un talento, quando l’ho visto ho dovuto ammetterlo. Me l’hanno gufato ed oggi si è infortunato, speriamo sia solo una botta. Sicuramente partirà col ritiro e poi valuteremo se è pronto per stare con noi. Maita finché non sta bene non lo utilizzerò, non vado a rischiare qualcosa di grave”.

Tornando alla gara con la Cavese: “Mi è dispiaciuto quello che ha detto l’allenatore della Cavese. Io non ho mai regalato nulla, forse lui è stato abituato così. Siamo una squadra che porta uno stemma importante, non permetterei a nessuno di fare una cosa del genere. I miei giocatori hanno dimostrato anche domenica, 75% possesso palla. Se l’allenatore fa quelle scenate però è perché non abbiamo vinto 3 o 4-0 ed ho detto questo ai ragazzi. Nessuno si deve permettere di dire certe cose, non deve permettersi di parlare di quello che facciamo noi, pensasse al suo. Quando sento queste cose il sangue al cervello arriva poco è un offesa al calcio dire certe cose”.

A poche ora dall’annuncio del rinnovo, felice il tecnico napoletano ha detto: “E’ una grande soddisfazione. Il pres me l’aveva detto anche mesi fa in una telefonata. C’è stata sempre stima ed affetto, basta uno sguardo. Non ho mai avuto l’esigenza di parlare di rinnovo, ho pensato all’obiettivo. Il pres se mi ha dato fiducia ancora è perché probabilmente ha visto qualcosa. E’ un vanto per me allenare ancora il Benevento, sarà un bel banco di prova. La società ha ambizioni importanti, come me del resto”.

La crescita di Floro: “Difficile dire a che punto sono. Chiunque può sbagliare, anche io come allenatore a fare una scelta. Gli errori sono in buona fede. Ho un rapporto eccezionale con i ragazzi, credo di dover migliorare tanto. Sono all’inizio del percorso, lascio giudicare agli altri, il mio lavoro è far allenare la squadra a mille all’ora. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ma non è finito. Dobbiamo provare a vincere ancora. Non conta l’età, ma conta l’aggiornamento. Guardate Spalletti, è un esempio per tutti noi. Ha iniziato con un calcio e poi si è evoluto. Turati del Siracusa secondo me è uno dei più forti, così come De Giorgio. Sono giovani, ma preparati. Conta la fame che hai dentro, non l’età”.

Sul girone B: “Sono combattuto, da una parte c’è Tomei e mi piacerebbe incontrarlo. D’altra parte c’è una parte di me ad Arezzo con Cutolo a cui auguro tutto il bene. Esprimersi su queste cose è difficile”.

Sul Giugliano: “Problemi loro di quello che gli serve. Io voglio i tre punti e guardo in casa mia, io voglio vincere”.

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