Su Trotta era coincentratab tutta l’attenzione dell’incontro di stamattina in Prefettura ma il patron Mauro Trotta, nerissimo in volto, s’è allontanato dopo un drammaticio faccia faccia coi sindacati. L’incontro di oggi era tutto impostato sui fatti del 21 aprile quando quindici conducenti ritennero di non poter guidare i bus di loro competenza perchè non idonei alla utilizzazione e che noi di Lab documentammo con le immagini.
Ciò che ne è derivato sono stati i prpovvedimenti di sospensione in via cautelativa decisi dall’azienda romana che anzi ritiene quiel comportamento addirittura una sorta di congiura con la precisa volontà di interrompere il servizio recando un danno all’azienda. Oggi c’era da discutere sulla possibilità di revoca del provvedimento di sosopensione cautelativa ma le posizioni sono risultate irriducibili. Alla fine CGIL CISL e UIL parlano di situazione drammatica che per ora non prevede vie d’uscita
All’incontro-scontro anche Luigi Ambrosone, l’assessore alla Mobilità del Comune di Benevento, che fa professione di distensione, per lo meno stempera i toni anche se non lesina qualche critica alla modalità con la quale i 15 hanno agito. Ambrosone, che è rassicurante sulla conclusione del pasaggio da Trotta ad Air ma che nel frattempo ha firmato la nuova proroga con Trotta, ammonisce i laziali dall’intraprendere azioni inaudita altera parte.