Il teatro come spazio di comunità, confronto e visione per il futuro dei territori. Con questo spirito nascono gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania, in programma domani, 5 maggio, dalle ore 10.30 al Teatro d’Europa, a Cesinali.
Si tratta del primo tavolo di coordinamento nazionale tra il mondo della produzione teatrale d’eccellenza e le amministrazioni dei piccoli borghi, con l’obiettivo di trasformare le aree interne in laboratori di innovazione culturale e sociale, superando la visione di territori marginali.
L’iniziativa nasce da un appello del presidente del Teatro d’Europa, Luigi Frasca, insieme all’attore Gigi Savoia, direttore artistico.
Previsti numerosi interventi istituzionali e del mondo culturale, tra cui Rizieri Buonopane, Gianfranco Rotondi, Clemente Mastella e altri rappresentanti del territorio.
Nel corso dei lavori saranno delineati i pilastri operativi del progetto: dalla definizione di linee guida per normative regionali sullo spettacolo dal vivo nei piccoli comuni, alla rifunzionalizzazione degli spazi non convenzionali (come granai, piazze e castelli), fino a un modello di economia circolare capace di valorizzare l’impatto culturale su turismo e ricettività.
Tra i risultati attesi, la redazione del “Manifesto del Margine”, la creazione di una mappatura digitale dei luoghi “invisibili” e l’istituzione di un ufficio bandi comunale per intercettare finanziamenti e sostenere lo sviluppo culturale dei territori.
“Il teatro – sottolineano gli organizzatori – può ancora cambiare il destino di una comunità, riaprendo possibilità e creando relazioni in un tempo che tende a isolare.”