Il Consiglio comunale ha dato via libera con 26 voti favorevoli e 1 contrario, alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Con il provvedimento e l’adozione dello specifico regolamento, saranno consentite forme di definizione che prevedano la riduzione-esclusione degli interessi e delle sanzioni al fine di consentire a chi non lo ha fatto nei termini previsti di estinguere le proprie obbligazioni nei confronti dell’Ente; possono essere oggetto della definizione agevolata tutti i tributi gestiti dall’ente locale con la sola eccezione, pertanto, dell’addizionale Irpef nonché le entrate di natura patrimoniale.
All’unanimità ok anche al parere negativo al progetto in variante al Puc, per il progetto definitivo di soppressione del passaggio al livello al km 27+022 e km 27+520 della linea Avellino – Benevento mediante la realizzazione di un sottovia carrabile al km 27+089 e una viabilità di collegamento alla stazione di Porta Rufina.
Al di la di questo un siparietto assai particolare tra Antonio Picariello e il Sindaco Mastella. Picariello, “malignamente” tirato per la giacca da un intervento assai sottile di Francesco Farese in merito alla responsabilità dei dirigenti per l’ingrossamento dei debiti fuori Bilancio, ha rinnovato la proposta di agire nei confronti di quei burocrati poco attenti alle buone pratiche che, per la verità, in qualche caso latitano. Non una commissione di inchiesta, cosa bocciata in nuce dalla maggioranza, ma un controllo maggiore sull’azione dei dirigenti per individuare le responsabilità eventuali.
Mastella, vuoi per non incrementare la pressione su un settore già pesantemente esposto, vuoi per spegnere le polemiche ha perentoriamente silenziato uno dei suoi più fedeli consiglieri sostenendo che dovrà essere il Segretario Feola, che è lui stesso un dirigente, a individuare le corrette procedure per poi sempre eventualmente mettere tutto all’attenzione della Corte dei Conti. Picariello, abbozza, incassa e sostanzialmente chiude la piccola querelle
È sembrata, tuttavia, una forma risoluta nei confronti del buon Picariello, sempre solerte, anche troppo, e il nostro c’è rimasto visibilmente male. Tutto ovviamente passerà in cavalleria e non lascerà traccia ma in vista delle Provinciali il tatto è importante per evitare che certe cose tornino alla mente…