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Confsal: no assoluto alla gestione mista pubblico/privato dell’Acqua pubblica bene universale e dell’umanità rispettando il Referendum del 2011

Confsal: no assoluto alla gestione mista pubblico/privato dell’Acqua pubblica bene universale e dell’umanità rispettando il Referendum del 2011

25 Giugno 2026 | by Redazione Bn
Confsal: no assoluto alla gestione mista pubblico/privato dell’Acqua pubblica bene universale e dell’umanità rispettando il Referendum del 2011
Politica
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La Confsal funzioni locali rappresenta e  nel prendere atto dalla  stampa locale e online : ” il  Mattino   venerdì 19 pag. 20  e martedì 23 giugno 2026 pag. 21 ed  ” il  Sannio  Quotidiano ”  sabato 20 giugno 2026 pag. 5, si apprende, ” che la regione  campania”  affida la gara sulla gestione ”  ” sannio   acque   s.r.l. ” con la partecipazione del socio privato ” Acea ” al 45% e 55% a maggioranza pubblica,  nell’ambito distrettuale sannita che ” dovrebbe servire i  78 comuni, finalizzata alla gestione del servizio idrico integrato (sii) in riferimento al decreto dirigenziale n. 65/2026, facendo seguito alla deliberazione della giunta regionale della Campania n. 434 del 03 agosto 2022 “.!

La Confsal funzioni locali ancora una volta, ” si esprime sindacalmente, con un   ” assoluto   parere   negativo  “,   ” sull’ affidamento e  gestione   pubblico/privato  del servizio idrico  e depurazione e servizi connessi, con  la  futura e costituente  società”  Sannio  Acque   s.r.l. “,  che dovrebbe gestire i 78 comuni del sannio,  subentrando alla ex  gesesa  “. !

La Confsal funzioni locali nell’ occasione tiene a richiamare  :   ”   il    referendum   popolare   del   12   e   13   giugno   2011   di   26  milioni  di   cittadini   italiani,    che   si   sono   gia’   espressi   contro   la  privatizzazione   dell’   acqua   pubblica,  per   cui   anche   richiamato   dall’   autorevole   sentenza     n.  199   del   2012    dell’  Alta  Corte  Costituzionale  “.!

Inoltre, la Confsal funzioni locali,  ” tiene a rilevare nel suo programma sindacale già inviato al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ove si è rappresentato e  richiesto allo stesso presidente,  che ” la  gestione  dei   servizi   di  depurazione   e   dell’   acqua,   rimanessero  totalmente   al  100%  pubblica,  ritornando  ai   gia’   esistenti   acquedotti   comunali,  gestiti direttamente dagli enti locali “.!

Noi della Confsal funzioni locali come tante associazioni in difesa dell’ acqua   pubblica, ” abbiamo più volte richiamato :  ”  che tutti  i servizi pubblici ritornino in mani dello stato e degli enti pubblici nazionale, regionale e locale ( esempio : acqua e depurazione, luce, gas, imu, servizi cimiteriali, servizi di illuminazione, tari etc,,,)  “.!

No  ai   servizi   pubblici   privatizzati  .!

La Confsal funzioni locali nell’ occasione tiene a rilevare con forte rammarico, ” che in  campagna elettorale alle ultime regionali 2025, il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, si era impegnato candidamente nelle sue dichiarazioni pubbliche, ”  che   l’ acqua  e   servizi   connessi   di    depurazione,   dovevano   ritornare   a   gestione    interamente    pubblica   al  100 %  “.!

Egregio presidente Fico, come confsal funzioni locali, ” le ribadiamo con forte rammarico, che  gli   impegni  in campagna elettorale  sull’   acqua   pubblica   al   100% ,  ”  sono   stati   disattesi ” ,  tradendo politicamente, non solo le aspettative di  centinaia di  migliaia di cittadini campani elettori che le hanno  espresso  grande fiducia, così come  confermato da un  referendum   popolare   del  12  e  13  giugno   2011  di 26 milioni   di   italiani,  ma anche allo stesso sindacato che per anni,  si è battuto con tutte  le energie  e forze,   al  fine :   ”   che   l’  acqua   e   servizi   connessi   di   depurazione,  ritornassero   nella   diretta   gestione  degli   enti   pubblici,  con   gli   stessi    acquedotti  comunali   e    senza   la   gestione   pubblico/privata,  che ci ritroviamo ancora oggi e forse per altri decenni, a gestire l’  acqua   pubblica unica  risorsa  irrinunciabile  per  l’umanita’  e  del pianeta “.!

La Confsal funzioni locali ritiene in assoluto ” che la politica di ascolto ad  oggi,  ” è rimasta sorda alle legittime aspettative  dei  cittadini  e soprattutto ai giovani che continuano a scappare  dai propri territori e aree interne del sannio  e  della campania, spopolando città e paesi limitrofi, con la speranza di trovare un futuro migliore e lontani da una politica sempre  più  in crisi economica e  con notevoli  disservizi  con una montagne di tasse  non più compatibile alla normale sopravvivenza sociale e finanziaria, soprattutto, per le famiglie monoreddito e con persone fragili a proprio carico “.!

a Confsal funzioni locali ritiene ed osserva : ” che oggi  ogni cittadino  e soprattutto gli stessi giovani, abbiano  il sacrosanto diritto di avere una politica di ascolto  e più presente dai propri eletti sui territori  e ad avere, servizi pubblici più efficienti e di qualità  e non essere più trascurati da una politica rimasta sorda per decenni “.!

L’acqua pubblica    e’  una  risorsa  e   patrimonio  irrinunciabile   per   l’umanita’  e   del pianeta  e no dei privati :  ” difendiamola “.!

La Confsal funzioni locali come sempre sarà attenta e vigile a tutelare i diritti sindacali e dei lavoratori, cittadini, pensionati, anziani, disoccupati, giovani, percettori del reddito di inclusione e persone fragili : ” difendiamoli “.!

Il coordinamento provinciale Federazione Confsal Funzioni locali Benevento e provincia.

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