“Le scriventi Organizzazioni Sindacali Provinciali esprimono innanzitutto la propria vicinanza al lavoratore della Trotta Bus rimasto infortunato a seguito del distacco di un componente da un autobus aziendale, con l’auspicio che episodi del genere non abbiano mai più a ripetersi.
Quanto accaduto, unitamente ai gravi disagi registrati per l’utenza con la mancata effettuazione di alcune corse del trasporto pubblico locale, rappresenta purtroppo l’ennesima conferma di una situazione che queste Organizzazioni Sindacali denunciano da tempo.
Più volte abbiamo evidenziato le criticità legate allo stato del parco mezzi, l’inadeguatezza di numerosi autobus impiegati nel servizio, le continue avarie e la cronica carenza di pezzi di ricambio necessari a garantire la piena efficienza dei veicoli. Denunce che, anziché essere affrontate e risolte, hanno spesso prodotto come unica conseguenza accuse nei confronti dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali, additati addirittura come responsabili di presunte interruzioni di pubblico servizio.
La realtà dei fatti è ben diversa.
Da diverso tempo la Trotta Bus ha manifestato la volontà di lasciare il servizio di trasporto pubblico locale cittadino, sostenendo che lo stesso non consentirebbe un adeguato equilibrio economico. Su tale aspetto ci sarebbe molto da discutere, considerato che l’azienda a Benevento non ha gestito esclusivamente il trasporto pubblico locale, ma anche il servizio di sosta e parcheggio e fino all’anno scorso anche quello di trasporto scolastico, attività che devono necessariamente essere considerate in una valutazione economica complessiva.
In questi anni le Organizzazioni Sindacali sono state costrette, nell’esclusivo interesse delle lavoratrici e dei lavoratori, a ricorrere ripetutamente alle procedure di raffreddamento e alla proclamazione dello stato di agitazione per denunciare problematiche che continuano ancora oggi a rimanere irrisolte.
Tra queste, resta aperta una questione particolarmente grave: quella relativa alle quote destinate al Fondo di Previdenza Complementare Priamo, regolarmente trattenute nelle buste paga dei lavoratori ma che, a quanto ci risulta, non sarebbero state versate al Fondo stesso. Una vicenda sulla quale attendiamo da tempo risposte chiare e definitive.
A tutto ciò si aggiunge una situazione ormai non più tollerabile riguardante la pulizia, decoro ed efficienza dei mezzi, che negli ultimi mesi hanno raggiunto livelli assolutamente inadeguati per un servizio pubblico che dovrebbe garantire standard minimi di qualità, sicurezza e igiene per lavoratori e cittadini.
Non possiamo che ribadire la necessità di un immediato cambio di passo. Il trasporto pubblico locale rappresenta un servizio essenziale per la collettività e deve tornare al più presto ad essere svolto in maniera adeguata, efficiente e sicura, nell’interesse della cittadinanza e dei lavoratori che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento.
Questa volta, purtroppo, possiamo dirlo senza alcuna enfasi: siamo arrivati letteralmente al capolinea.”
Le Segreterie Provinciali
FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – UGL AF