Si apre con le immagini di un Sal Da Vinci profondamente emozionato, il Diploma Accademico Honoris Causa stretto tra le mani e la voce che si incrina nel momento più intenso della cerimonia. Davanti al pubblico del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, l’artista dedica il prestigioso riconoscimento al papà Mario e sua madre, indicando proprio a loro il pensiero più significativo di una serata destinata a entrare nella sua storia personale e professionale.
Un lungo e caloroso applauso ha scandito il momento del conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa, con il quale il Conservatorio ha voluto rendere omaggio a un percorso artistico lungo oltre quarant’anni. Un cammino che ha visto Sal Da Vinci affermarsi come interprete capace di coniugare la grande tradizione della canzone napoletana con un linguaggio musicale moderno, contribuendo a diffondere e valorizzare la musica italiana anche oltre i confini nazionali.
La cerimonia, ospitata presso l’Housing universitario “Il Molino”, ha richiamato autorità accademiche, docenti, studenti del Dipartimento Pop/Rock e un numeroso pubblico, testimoniando il forte legame tra il Conservatorio e il territorio.
Particolarmente intenso l’intervento dell’artista, che ha espresso sincera gratitudine nei confronti dell’istituzione sannita, definendo il conferimento del Diploma Honoris Causa uno dei traguardi più importanti della sua vita, non soltanto sul piano professionale, ma anche umano.
Nel corso della cerimonia, Sal Da Vinci ha letto una lunga e toccante lettera nella quale ha ripercorso le tappe fondamentali della propria carriera: dagli esordi giovanili ai sacrifici della lunga gavetta, fino alle soddisfazioni conquistate con costanza e determinazione. Un racconto autentico, intriso di ricordi ed emozioni, culminato in un messaggio rivolto alle nuove generazioni: non arrendersi mai, custodire la speranza, avere la pazienza di attendere il proprio momento, perché il talento, accompagnato dall’impegno, trova sempre la strada per emergere. «Ci ho messo cinquant’anni per arrivare fino a qui e ottenere tutto questo», ha confidato con emozione, ricevendo un nuovo e caloroso applauso dalla platea.
A suggellare la serata è stato anche un momento musicale particolarmente coinvolgente: accompagnandosi al pianoforte, Sal Da Vinci ha interpretato alcuni dei suoi brani più amati, regalando al pubblico un finale ricco di emozione.