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Juve Stabia, il diesse Logiudice: “Il Benevento è una corazzata, sarà difficile fare risultato. Stagione sfortunata per noi, ma la salvezza è ad un passo. Vi dico la mia favorita per il campionato…”

Juve Stabia, il diesse Logiudice: “Il Benevento è una corazzata, sarà difficile fare risultato. Stagione sfortunata per noi, ma la salvezza è ad un passo. Vi dico la mia favorita per il campionato…”

21 Marzo 2016 | by admin
Juve Stabia, il diesse Logiudice: “Il Benevento è una corazzata, sarà difficile fare risultato. Stagione sfortunata per noi, ma la salvezza è ad un passo. Vi dico la mia favorita per il campionato…”
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Pasquale_Logiudice

Un derby è sempre un derby e, soprattutto, la Juve Stabia è reduce da un pareggio tutto cuore contro il Matera che dimostra che le Vespe sono in un buon momento e concentrate per centrare quanto prima l’obiettivo della salvezza matematica. Una stagione complicata per i gialloblu e fortemente compromessa nella prima parte di campionato per via dei numerosissimi infortuni. Nunzio Zavettieri ha saputo gestire una situazione non semplice al suo subentro e, nel frattempo, la società ha operato nel migliore dei modi nel mercato di gennaio riuscendo a trattenere prezzi pregiato come Contessa e Nicastro e massimizzando la cessione di Migliorini all’Avellino, vero capolavoro di mercato.

Questo il bilancio di questa stagione ormai agli sgoccioli, di cui abbiamo discusso con il direttore sportivo del club, Pasquale Logiudice:

“Chiaro che personalmente sono contento della seconda parte soprattutto perché non era facile invertire la rotta dopo un inizio difficili. Non nego, infatti, che per come si era messa ci sono state delle preoccupazioni. Non dico che ora abbiamo portato la barca a riva, però siamo sulla giusta strada. Resta un po’ di amaro in bocca per i tanti infortuni, magari per aver sbagliato qualcosina, ma in stagioni come questa bisognava per forza limitare i danni”.

C’è stato un frangente della stagione, nel mese di Novembre, dove la squadra avrebbe avuto anche la possibilità di agganciare il treno play-off:

“In tante gare pareggiate siamo stati molto più vicini alla vittoria, ma credo che la gara che abbia tagliato un po’ le gambe sia stata quella contro l’Ischia terminata 5-5. E’ stata una partita dominata, ma abbiamo raccolto solo un punto”.

Obiettivo salvezza ad un passo, poi bisognerà pensare al futuro. Questa stagione può essere una base per un progetto futuro nel quale stabilire nuovi obiettivi?

“Dipende naturalmente dalla proprietà. Ora è importante centrare quanto prima la salvezza per questa stagione, poi si deciderà per gli obiettivi futuri, adesso è prematuro dirlo. Bisognerà scegliere che strada intraprendere e, naturalmente, scegliere gli interpreti giusti per intraprenderla”.

Parlando dell’immediato, in vista del derby contro il Benevento. E’ un turno infrasettimanale che, forse, arriva nel momento peggiore per la Juve Stabia, considerando le energie spese contro il Matera e le assenze che costringeranno Zavettieri a far la conta:

“Abbiamo qualche problemino, soprattutto in attacco. Contro il Matera è stata una partita difficile contro una delle squadre più in forma del momento. Il Matera ha fatto possesso, anche se il gol è nato da una situazione di palla inattiva ed, a parte quello, non ci sono state azioni di particolare pericolo. Abbiamo meritato ampiamente il pareggio con una squadra forte e che in questo momento messo in difficoltà squadre più blasonate. Il turno infrasettimanale arriva in un momento difficile  perché dovremo affrontare una squadra forte e perché il pareggio di sabato ha lasciato qualche strascico (infortuni e squalifiche ndr).

Il Benevento occupa la posizione che merita. E’ una squadra che ha il giusto mix di qualità e quantità ed è gestita da un allenatore esperto. Rientrava nelle quattro o cinque squadre da battere ai nastri di partenza e sta confermando il pronostico, se la giocherà fino alla fine. Sinceramente, la vedo meglio degli altri anni e forse in più c’è anche il fatto che non sia partita con assilli e clamori. La favorita? Credo che Benevento e Lecce se la giocheranno fino alla fine perché hanno l’organico più completo e, pragmaticamente, quelle con maggiore continuità. Il Foggia ha avuto qualche battuta di arresto in più e, quindi, credo che il cerchio si chiuda a queste due, in questo momento nell’equilibrio di pochi punti”.

 

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