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Incubo cambio di stagione. Ecco alcuni consigli

Incubo cambio di stagione. Ecco alcuni consigli

19 Aprile 2016 | by Anna Liguori
Incubo cambio di stagione. Ecco alcuni consigli
Attualità
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La primavera è sinonimo di cambio dell’armadio. È fondamentale per ritirare tutti gli abiti e la biancheria invernale e per fare posto a quella estiva. Siete stanche solo al pensiero? È normale. Soprattutto perché questa rotazione comporta dei momenti di transizione spesso difficili da gestire, quando ci ritroviamo con un guardaroba selvaggio, dove le stagioni si mescolano e non si capisce più che cosa possiamo davvero indossare.

La prima regola è lavorare con ordine. Quali sono gli elementi coinvolti nel cambio di stagione:
– Biancheria intima e pigiami
– Costumi da bagno
– Biancheria per il letto: coperte, plaid, piumini, cuscini, lenzuola, copripiumini
– Scarpe
– Borse
– Giacche e cappotti, sciarpe, cappelli e guanti
– Alcuni accessori
Vi conviene per prima cosa lavorare per gradi. Iniziando dalla biancheria della casa. È il passaggio più semplice. La trapunta o il piumino è sempre meglio portarli in tintoria, soprattutto perché difficilmente la lavatrice di casa può reggerne il peso del lavaggio, o nelle tintorie a gettone se volete risparmiare qualche soldino. Riponete in sacchettoni o grandi buste coperte, plaid e piumini, possibilmente con degli antitarme o dei profumini. Sono ottimi, se lo spazio è poco, i sacchi che creano il sottovuoto aiutandovi con l’aspirapolvere. Come fare il letto in questo momento che non fa ancora veramente caldo? In vista dell’estate, usate comunque una trapunta di mezza stagione o un coperta di lana. Qualcosa che vi faccia fare sonni tranquilli e facile da mettere via.Primi passi…
Prima di mettervi al lavoro dovete fare un inventario degli abiti invernali: che cosa va lavato a mano, che cosa a secco e cosa invece è già pulito. E poi è importante rammendare eventuali orli o fissare i bottoni che sono saltati o stanno per venire via. Infine, decidete che cosa buttare. Sicuramente avrete dei capi che sono arrivati alla fine del loro ciclo di vita. Ora riponete i maglioncini e la biancheria nei sacchettini con i fogliettini antitarme.

Nella parte alta dell’armadio ora appendete gli abiti invernali. Cercate di essere ordinate: tutti i capispalla vicini, poi le giacche, gli abiti, i pantaloni, le gonne ed eventualmente – se le appendete – per ultime le camicie. Coprite ogni gruccia con un fodero e appendete un fogliettino profumato e antitarme. Sui capispalla e le giacche potreste anche spruzzare uno spray igienizzante.

Nella parte bassa invece vanno, con lo stesso ordine, gli abiti per la primavera estate.

Suddividete invece le cose piegate nelle scatole o nei sacchetti che devono essere opportunamente etichettate: maglie invernale di Jimmy, pigiami invernali di Chiara, biancheria invernale di Sara e via così. Riponete poi le scatole e i sacchetti nei ripiani più in alto.

Nei ripiani bassi o nelle cassettiere dovete tenere tutta la biancheria e i capi piegati estivi.

Le scatole sono più comode dei sacchetti però devono chiudersi molto bene, soprattutto per evitare polvere e tarme. Giocare con i colori può arredare la cabina armadio e farci evitare il lungo processo delle etichettature.

In questa fase di mezza stagione tenete a portata di mano qualche capo invernale, per le giornate più fredde.

E le scarpe? Controllate che siano in ordine. Eliminate quelle vecchie e troppo sciupate. Se avete dei tacchi rovinati, ma la scarpa è in ordine, portatele dal calzolaio. Dopo averle pulite, inseritele in sacchettini e scatole. Insomma pratici consigli per chi odia fare il cambi stagionale.

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