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Avellino| “Striscia” scova “mister 2000 euro”. La Cisl si difende: siamo parte lesa

Avellino| “Striscia” scova “mister 2000 euro”. La Cisl si difende: siamo parte lesa

31 Ottobre 2017 | by Marco Grasso
Avellino| “Striscia” scova “mister 2000 euro”. La Cisl si difende: siamo parte lesa
Attualità
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Duemila euro per un diploma di qualifica necessario per partecipare al concorso ATA per bidello e personale amministrativo. Con altri 300 euro era possibile ottenere anche il cosiddetto Eipass, un’attestazione informatica. Era il sistema messo in piedi da un collaboratore della Cisl Avellino con il quale si garantiva alle persone interessate un maggiore punteggio in graduatoria, scavalcando altri concorrenti.

Il giorno dopo il servizio di “Striscia la Notizia” in casa Cisl non si parla d’altro. Il segretario della generale Mario Melchionna ha convocato una conferenza stampa in sede per il prossimo 2 novembre. Il pensionato, che collaborava con il sindacato irpino soprattutto nelle fasi in cui la mole di lavoro era maggiore, già ribattezzato “mister 2000 euro” è stato sospeso venerdì scorso, due ore dopo il blitz in sede di Luca Abete. Presentata anche una denuncia alla Procura della Repubblica.

La Cisl si sente parte lesa e intende andare avanti con tutte le azioni legali, costituendosi eventualmente in giudizio per chiedere un risarcimento danni.

Carlo Sibilia annuncia una prossima interrogazione parlamentare al Ministro dell’Istruzione. “ Dobbiamo dire basta a questo malcostume. Quanta politica c’è dietro questo traffico illecito? I partiti e i loro parenti nei sindacati ne sanno qualcosa? ”, conclude il portavoce avellinese del Movimento.

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