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Montesarchio| Damiano e Boschi firmano convenzione per riqualificazione aree urbane

Montesarchio| Damiano e Boschi firmano convenzione per riqualificazione aree urbane

13 Novembre 2017 | by Anna Liguori
Montesarchio| Damiano e Boschi firmano convenzione per riqualificazione aree urbane
Attualità
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“Firmata a Brescia la convenzione tra il comune di Montesarchio, con il sindaco Franco Damiano e la presidenza del Consiglio dei Ministri, con il ministro Maria Elena Boschi, per il Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Nelle casse del Comune di Montesarchio arriveranno due milioni di euro, il trenta per cento di questa somma sarà subito disponibile: con questi fondi si lavorerà profondamente sul centro storico e sulle periferie cittadine, portando servizi e rendendo più efficienti le strutture. Il sindaco, accompagnato dai funzionari comunali Silvio Adamo ed Alfonso Petillo, dopo la firma e il saluto al ministro Boschi ha dichiarato: “L’evento di questa mattina ci rende orgogliosi per due motivi: il fatto che il Comune di Montesarchio riesca a primeggiare in un bando in cui altri 450 comuni hanno partecipato, testimonia quanto buono sia il lavoro che l’amministrazione, assieme alla macchina comunale ha messo in piedi. E poi è innegabile che con risorse così importanti si può far bene e lavorare al meglio per quello che è uno dei nostri obiettivi principali: rendere il centro storico fruibile e attrattivo in un’idea di città moderna e funzionale. Essere virtuosi nel trovare soldi al di fuori del bilancio comunale è stata una scelta obbligata: la capacità mutuabile dell’ente è finita, per via delle scelte precedenti di puntare solo su risorse comunali. Era più facile come metodo, ma ha avuto il risultato di appesantire il bilancio e noi non abbiamo avuto altra scelta rispetto al cercare risorse esterne, lavorando alacremente e con intelligenza assieme alla macchina comunale trovando finanziamenti importanti. Un lavoro ovviamente molto più difficile, ma più esaltante e fruttuoso per il paese. L’alternativa sarebbe stata vivacchiare, paralizzando l’ente e puntando solo sulla tassazione dei cittadini. Abbiamo scelto un futuro diverso per la nostra città”.

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