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Benevento| Asl, la lettera di fine mandato del direttore Picker

Benevento| Asl, la lettera di fine mandato del direttore Picker

28 Settembre 2019 | by Alberto Tranfa
Benevento| Asl, la lettera di fine mandato del direttore Picker
Attualità
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Dopo quasi quattro anni di lavoro il mio incarico di Direttore di questa ASL è giunto al termine. Sono riconoscente a chi mi ha offerto questa opportunità professionale, per me è stato un onore ed un privilegio lavorare insieme a tanti operatori, che con professionalità e dedizione hanno condiviso l’obiettivo di migliorare la sanità offerta ai cittadini di questa Provincia.

Sono stati anni di lavoro intenso, portati avanti con il prezioso supporto del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo, accompagnati dalla soddisfazione di tanti traguardi raggiunti, ma anche, in qualche caso, dalla consapevolezza che si sarebbe potuto fare meglio o di più. Oggi, in tutte le sedi Regionali dove si decide di Sanità, l’ASL di Benevento è vista come una realtà virtuosa, attenta al proprio territorio, che ha contribuito concretamente al raggiungimento degli obiettivi imposti alla Regione Campania per l’uscita dal Commissariamento: i conti economici ed il punteggio della griglia LEA hanno marcato traguardi significativi. Questi risultati sono stati possibili solo con il contributo di tanti operatori di questa Azienda, che vanta eccellenze professionali con senso di appartenenza non comuni. Questo impegno ha comportato anche ricadute importanti per i nostri cittadini in termini di indicatori di salute: vantiamo le migliori performance per i tassi di adesione alle vaccinazioni, sono state avviati gli screening previsti per la prevenzione delle malattie oncologiche in Distretti dove non si erano MAI attivati, è stato attivato ed accreditato il Registro Tumori, sono stati programmati tre Centri Antidiabete, di cui due da tempo pienamente operativi, per il terzo è in via di ristrutturazione apposita sede di proprietà aziendale, insieme a tante progettualità finalizzate ad una offerta di salute articolata e complessiva. Le strutture di Cerreto Sannita e San Bartolomeo arricchite nella loro offerta assistenziale, a “risarcire” territori nei quali è ancora vivo il ricordo di Ospedali chiusi o mai aperti. Sono in via di progettazione, con fondi già disponibili, lavori di ristrutturazione e costruzione di nuove sedi ASL per importi superiori a 30 milioni di euro.

L’elenco delle persone cui devo dire “grazie” è molto lungo e citandone qualcuno si rischia di dimenticarne tanti. Ho conosciuto ed apprezzato medici e veterinari, dirigenti dei diversi ruoli, infermieri ed impiegati, operatori delle più diverse qualifiche, senza il contributo dei quali tanti obiettivi sarebbero stati impossibili. Eguale apprezzamento per i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta, primi attori ed interlocutori privilegiati dei bisogni della gente. Quanto mai utile la collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Benevento, consapevoli del loro ruolo da protagonisti della sanità, che deriva anche dalla capillare presenza sul territorio. Non posso comunque non esprimere la mia gratitudine al personale tutto della segreteria della Direzione Generale. Il garbo, la disponibilità e la pazienza con cui tutti i giorni hanno reso più facile il mio lavoro sono encomiabili, al di là di quanto si potesse chiedere o aspettarsi. Uno speciale ringraziamento ai tanti Sindaci che hanno accompagnato con attenzione e collaborazione il nostro lavoro, anche perché mi hanno trasmesso il loro amore per questa terra, dando così un ulteriore valore all’impegno per il territorio. Appare doveroso testimoniare riconoscenza per la serietà e l’impegno delle Organizzazioni Sindacali del comparto, puntuali nella difesa dei diritti dei propri iscritti, ma interlocutori preziosi e contestualizzati con lucidità sul momento storico vissuto in questi anni di Commissariamento e sulle tante conseguenti limitazioni e penalizzazioni per i lavoratori. Dialettica, confronto anche aspro, ma mai la ottusa pregiudiziale contrapposizione che non porta a nulla di utile. Porterò sempre con me il ricordo di questi anni di lavoro, le persone, i luoghi ed i tanti momenti vissuti insieme.

A quelli che mi esprimono dispiacere per la conclusione del mio mandato, a quelli che ne sono invece sollevati, comunque il mio grazie, con l’augurio di trovare gratificazione nel contribuire alla crescita di questa Azienda, ricordando sempre che l’ASL non è il “palazzo” di Via Oderisio, ma il nostro Territorio, tutte le strutture sparse nella Provincia, impegnate ogni giorno ad offrire risposte di cura ai nostri cittadini, superando le difficoltà derivanti da un territorio vasto, con collegamenti problematici e quegli indicatori di densità di popolazione che condizionano gli atti di programmazione regionali e ministeriali. Tutte criticità che richiedono un impegno maggiore e più determinato. Impegno e determinazione che di certo animerà l’azione del collega chiamato a succedermi quale Direttore di questa Azienda, con l’auspicio che, rimosso il Commissariamento della Sanità Regionale, possa operare senza i tanti vincoli che hanno limitato e reso più complesso il lavoro di tutti gli addetti in questi ultimi anni.

Ad maiora semper
Franklin Picker

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