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Avellino| Urbanistica, Controvento: “L’assessore Buondonno? Una presenza fantasma”

Avellino| Urbanistica, Controvento: “L’assessore Buondonno? Una presenza fantasma”

6 Febbraio 2020 | by Redazione Av
Avellino| Urbanistica, Controvento: “L’assessore Buondonno? Una presenza fantasma”
Attualità
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“La pratica dell’urbanistica di fatto a cui il sindaco Gianluca Festa sta abituando la comunità di Avellino sta facendo capire – a chi, evidentemente, non l’aveva compreso da subito – come egli intenda procedere nella sua attività amministrativa, a dispetto di ogni elementare regola di democrazia e a spregio del contributo che pure è stato richiesto dai suoi assessori”. Inizia così la lettera aperta alla città dell’associazione politico-culturale Controvento, da sempre molto attenta ai fatti del capoluogo irpino e, in particolare, all’urbanistica e alle vicende legate a tutto quanto in termini di interessi gira intorno a questo settore.

“A che cosa serve, infatti, la presenza in giunta dell’assessore Emma Buondonno, con tutti i suoi propositi più volte enunciati, se in poche e confuse battute è Festa a dislocare il mercato bisettimanale in un’area dove i privati dovrebbero far valere il loro diritto edificatorio, a spostare la zona di partenza e arrivo dei bus urbani ed extraurbani nel piazzale dello stadio e quindi in un luogo che crea soltanto disagio all’utenza, a modellare il territorio cittadino come una squinternata scacchiera? Che fine hanno fatto – si chiede l’associazione “Controvento” – i propositi enunciati dall’assessore all’Urbanistica anche nel corso dell’incontro organizzato il 26 novembre scorso alla luce di quanto sta accadendo e, in facile previsione, accadrà?

Parole gettate al vento. Ma in relazione a una materia che ad Avellino continua ad avere un’importanza fondamentale e impone partecipazione, riflessione, confronto, dibattito: nell’immediato, per tentare di mettere ordine all’attuazione sgangherata di un piano urbanistico comunale tradito e stracciato; in prospettiva, per tratteggiare una visione per una città che progressivamente perde valore, abitanti e significato.

L’assessore Buondonno aveva annunciato di essere pronta a presentare in consiglio comunale le linee di indirizzo urbanistico: ciò non è avvenuto, né si è avviato il naturale procedimento – da “Controvento” più volte richiesto – per adottare una variante di salvaguardia.

L’assessore Buondonno aveva spiegato che la città di Avellino avrebbe riacquistato un ruolo e una funzione nell’ambito regionale collegandosi alla tratta dell’Alta velocità Napoli-Bari: la Regione Campania, rinviando lo stanziamento dei fondi per la realizzazione della bretella di Codola alla programmazione 2021-2017, non soltanto ha vanificato lo studio di fattibilità di Rete Ferroviaria Italiana, ma soprattutto ha ridimensionato gli intenti del Comune e collocato la città di Avellino ai margini di ogni programmazione territoriale. Ora a che cosa si aggrapperà la politica urbanistica di questa amministrazione?

Dietro questi comportamenti l’associazione “Controvento” non vede esclusivamente un esempio di incapacità grave, ma l’emergere di un disegno preciso che tra le maglie dell’insufficienza e dell’incompetenza sta emergendo: quello di un’Avellino che si pianifica in base alle convenienze e non valutando i reali bisogni della comunità”.

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